Consulenti a titolo gratuito per la valorizzazione dell’Acquario e per la tutela degli animali. Protocollo d’intesa con l’associazione “Amici di Fido”: l’immobile di via S. Cosimo diventa “rifugio” per felini abbandonati
A Palazzo Zanca è “scoppiato” l’amore verso gli animali e la natura. E’ in quest’ottica che vanno lette le nomine degli ultimi due esperti a titolo gratuito del sindaco Buzzanca: Anna Caravenghi, scelta per la consulenza e la collaborazione “nell’attività di promozione e valorizzazione dell’Acquario comunale di Messina”, e Antonio Tancredi Rizzotti, esperto a titolo gratuito in materia di “tutela degli animali”. Con queste siamo arrivati a 35 nomine: l’ultima, prima di loro, risaliva a novembre, quando Buzzanca nominò Salvatore Caliò Del Vescovo esperto volontario per la “consulenza sulle strategie relative ai flussi turistici dal Giappone e per le iniziative promozionali di interscambio Italia Giappone”. Che sia, oggi, più “animalista” la vena della giunta comunale è dimostrato dall’apprezzabile protocollo d’intesa approvato dall’esecutivo di Palazzo Zanca, su proposta di Elvira Amata, per la creazione di un vero e proprio “rifugio” per gatti randagi. Era stata l’associazione “Amici di Fido”, iscritta all’Albo regionale delle associazioni che perseguono senza fini di lucro obiettivi di tutela, cura e protezione degli animali, a chiedere la concessione in uso di un immobile di proprietà comunale, abbandonato da tempo, in via S. Cosimo.
L’immobile sarà reso fruibile dall’associazione stessa, come si è impegnata a fare la rappresentante di “Amici di Fido”, Rosa Ruggeri. In particolare il protocollo d’intesa (che ha durata tre anni) fissa determinati obiettivi che dovranno essere raggiunti con questa nuova collaborazione: censimento delle colonie feline, gestione e cura dei gatti randagi nel rispetto della normativa di legge, assicurazione delle condizioni di sopravvivenza e di salute dei gatti, sterilizzazione dei gatti a cura dell’associazione o dell’Asp, concessione in uso dell’immobile di proprietà comunale al solo fine di attivare un rifugio sanitario per gatti. I controlli verranno effettuati periodicamente da personale del Comune o dell’Asp.
