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Reggio Calabria. Al via i lavori della nuova strada Armo – Santa Venere: “opera che restituisce dignità ad un territorio che ha un enorme potenziale”

Firmata questa mattina sulla piazza di Santa Venere la consegna dei lavori per la realizzazione della nuova arteria stradale Armo – Santa Venere. Una firma, avvenuta nello stesso luogo in cui fu presentata la prima Giunta guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà. Firma attesa da decenni dai cittadini residenti nell’area collinare che da oggi sarà oggetto di un cospicuo intervento programmato dall’Amministrazione comunale.
Insieme all’Assessore Giovanni Muraca, che con la Delega ai Lavori Pubblici ha seguito l’iter procedurale che ha consentito l’odierno avvio dei lavori, con gli Assessori Rocco Albanese e Paolo Brunetti, e con diversi rappresentanti della maggioranza comunale, il primo Cittadino si è recato stamani nell’area di Santa Venere per un sopralluogo in occasione della consegna dei lavori. 

Un milione di euro


L’opera, finanziata con un importo complessivo di circa 1 milione di euro, prevede il completo rifacimento dell’asse viario. In particolare nei punti più pericolosi, attraverso un allargamento della carreggiata stradale, oltre che la riqualificazione complessiva del manto bituminoso.
Un intervento strategico e molto atteso che consentirà di mettere in sicurezza la viabilità nell’area collinare della zona sud della Città. Ormai da decenni alle prese con continue difficoltà, soprattutto nel periodo invernale, dovute a diversi eventi franosi, danneggiamenti e cedimenti che hanno causato numerosi incidenti stradali, fino a determinare in alcuni periodi dell’anno una condizione di sostanziale isolamento per i residenti.

Basta isolamento


Dopo decenni di lotte e promesse vane finalmente oggi i cittadini di Santa Venere assistono al coronamento di una battaglia strategica per lo sviluppo del loro territorio”. Ha commentato il sindaco al termine del sopralluogo.  “La nuova strada consentirà infatti di porre fine all’odiosa condizione di isolamento che tanto è costata a questa comunità. Innesca, quindi, un processo di spopolamento che nel corso del tempo ha determinato un generale impoverimento dell’area collinare“.

Transito Atam


Un’infrastruttura fondamentale quindi – ha aggiunto il primo Cittadino – che consentirà di collegare la frazione al centro cittadino, con tutto ciò che ne consegue non solo in termini di trasporto pubblico. Ad esempio consentire il passaggio degli autobus dell’Atam, come è accaduto per Paterriti e Oliveto; ma anche per la pubblica sicurezza, con un servizio di soccorso delle ambulanze che in caso di necessità avranno modo di raggiungere Santa Venere in maniera più veloce e sicura“. – continua.

Prossima struttura sanitaria


Una strada sicura e moderna dunque considerata come un obiettivo di civiltà che restituisce dignità ad un territorio che ha un enorme potenziale di sviluppo. Un diritto per il quale i cittadini di Santa Venere attendono da troppo tempo. Oggi abbiamo avuto modo di far visita anche alla scuola, recentemente oggetto di un intervento di riqualificazione interna coordinato dall’Assessore Albanese, oltre che uno stabile di edilizia pubblica che potrebbe essere destinato a struttura sanitaria, per aumentare il grado di sicurezza dei residenti. Tutti obiettivi che una volta completata la strada saranno più facili da raggiungere. La strada è il primo passo verso un processo di integrazione dei servizi che risulta essenziale per questo territorio“. – continua.

Finalmente


Particolare soddisfazione ha espresso l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Muraca. Ha ringraziato i tecnici per il lavoro svolto in termini di reperimento delle risorse e di progettazione dell’opera. “Credo che i cittadini di Santa Venere ricorderanno a lungo la data di oggi, finalmente avviamo un intervento che questa comunità attendeva da decenni. Seguiremo gli interventi in corso perché il cantiere si concluda nei tempi previsti. Questo deve essere l’ultimo inverno che i cittadini di quest’area trascorrono in questa condizione di pericolo dovuto alle pessime condizioni della viabilità“.