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Reggio per la Pace, audite in VIII Commissione G. Mieli e M.Jaskierowicz Arman

Elisabetta Marcianò

Reggio per la Pace, audite in VIII Commissione G. Mieli e M.Jaskierowicz Arman

giovedì 22 Luglio 2021 - 13:28

"È la prima volta che vengo a Reggio, la mia sensazione è stata quella di una città aperta, luminosa. Inoltre è situata sul 38esimo parallelo"

L’VIII Commissione pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali e immigrazione del comune di Reggio Calabria, ha audito Maria Gabriella Mieli, responsabile relazioni esterne Universal Peace Federation Italy e coordinatrice Europa sud, e Miriam Jaskierowicz Arman presidente Ass. Accademia per lo sviluppo della voce, ebraismo e kabalah. “Sono contenta della presenza della professoressa Mieli – afferma Lucia Anita Nucera presidente della Commissione – una personalità di spicco per il suo impegno nell’organizzazione di percorsi per  la pace nel mondo. Sta portando avanti un  progetto importante che può svilupparsi anche sul nostro territorio, coinvolgendo più realtà culturali, sportive, sociali e mettendole in contatto con altre del resto del mondo al fine di incrementare il dialogo, le sinergie e il confronto interreligioso.”

Lunga esperienza

Questo è un primo approccio – spiega la presidente – a cui seguiranno altri incontri, e ringrazio anche la professoressa Jaskierowicz che ha creduto fortemente in questo progetto. L’impegno per la pace deve coinvolgere tutti e deve essere alla base dell’azione di tutti i popoli”.  Maria Gabriella Mieli ha  un’esperienza più che ventennale nelle organizzazioni internazionali. E’ una personalità di rilievo che rappresenta due organizzazioni non governative alle Nazioni Unite entrambi nella Commissione economico-sociale. “L’Universal Peace Federation Italy– dice Mieli – che in italiano abbiamo tradotto con Associazione internazionale  per la pace, è un’ organizzazione presente in circa centottanta nazioni nel mondo, è un network internazionale fatto di persone e di associazione che operano con l’obiettivo della pace.”

La prima volta a Reggio

“È un’organizzazione di cui mi occupo sin dalla sua fondazione nel 2005 ed il  motto è quello dell’interdipendenza, della prosperità condivisa e dei valori universali. È la prima volta – continua Mieli- che vengo a Reggio, la mia sensazione è stata quella di una città aperta, luminosa. Reggio Calabria è situata sul 38esimo parallelo, la nostra è un’organizzazione internazionale nata in Corea, quindi è un punto essenziale. C’è la possibilità di organizzare diversi progetti in sinergia con tutte le realtà presenti in Corea, coinvolgendo le scuole, lo sport, la cultura, l’arte. Inoltre, un’altra area importante è quella del Mediterraneo per l’avvio di progetti che incrementino attraverso lo sport, in particolare il calcio, lo scambio culturale e il dialogo. Ne abbiamo già realizzato uno a Torino con la Juventus con alcuni ragazzi provenienti dal Medio Oriente. Sto valutando le città dove poter rinnovare questo progetto.”

Una grande città

“Reggio ha una grande tradizione calcistica e non solo, ha anche altre realtà sportive. Tutto ciò che riusciremo a realizzare verrà prodotto in un report alle Nazioni Unite. Il mio intento è di scoprire il patrimonio culturale della Calabria per vedere quali sinergie si possono attuare”. L’aspetto  maggiormente evidenziato è stato l’importanza del dialogo interreligioso: “È un anno e mezzo che aspettavano di incontrarci. Ho deciso che il primo concorso nazionale di poesia– evidenzia Miriam Jaskierowicz Arman – per la Shoah si tenesse qui, per ricordare e non dimenticare mai ed è  partito come un progetto calabrese, italiano, di pace per mostrare il coinvolgendo degli scrittori che sono intervenuti.”

Gli interventi

Il 25 luglio a Bova dove c’è la Giudecca si svolgerà la premiazione. Ringrazio la presidente Lucia Anita Nucera per il grande supporto che ci ha sempre dato. I progetti che vogliamo portare avanti servono a dare conoscenza al mondo della Calabria per sostenerla e portare le sue bellezze fuori; per togliere l’immagine negativa e proporre invece gli aspetti culturali positivi del territorio, perché è una terra che ha tante risorse”. Al termine dell’audizione, entrambe insieme alla presidente Nucera e agli assessori Irene Calabrò, Rosanna Scopelliti e Giuggi Palmenta hanno incontrato il sindaco Falcomatà. Sono intervenute in Commissione anche la Garante dei detenuti Giovanna Russo e Marisa Cagliostro presidente della consulta.

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