Ripristinata la barcaporta, l'Arsenale Militare di Messina può tornare a utilizzare il bacino

Ripristinata la barcaporta, l’Arsenale Militare di Messina può tornare a utilizzare il bacino

Redazione

Ripristinata la barcaporta, l’Arsenale Militare di Messina può tornare a utilizzare il bacino

giovedì 10 Settembre 2026 - 19:51

Restituita piena operatività a un’infrastruttura strategica per le attività di manutenzione e supporto delle Unità navali della Marina

MESSINA – Nel proprio cantiere navale Palumbo Shipyards ha completato i lavori di ripristino della funzionalità della barcaporta GP30 dell’Arsenale Militare di Messina, nell’ambito della procedura indetta dall’Agenzia Industrie Difesa (AID). La conclusione dell’intervento consente all’Arsenale Militare di Messina di tornare a utilizzare il proprio bacino, restituendo “piena operatività a un’infrastruttura strategica per le attività di manutenzione e supporto delle Unità navali della Marina”, viene annunciato.

“I lavori, completati in circa 60 giorni, hanno richiesto un intervento significativo sotto il profilo tecnico. Sono state sostituite oltre 40 tonnellate di acciaio, oltre a valvole, tubazioni e altri componenti essenziali, con importanti attività di carpenteria, impiantistica e trattamento delle superfici finalizzate al completo recupero della funzionalità della barcaporta”, si legge in una nota.

“L’intervento si inserisce nel percorso industriale avviato da Palumbo a Messina nel 2006. In quasi vent’anni
di attività, il Gruppo ha consolidato una presenza stabile nella città”, viene sostenuto.

barca porta 1

“Il recupero della GP30 assume quindi un significato che va oltre il singolo intervento. La presenza a Messina dell’Arsenale e di una realtà industriale strutturata e specializzata nella cantieristica navale come Palumbo Shipyards dimostra quanto la collaborazione tra amministrazione della Difesa e industria possa contribuire alla tutela e alla piena operatività di infrastrutture strategiche, mettendo a sistema competenze, mezzi e professionalità presenti sul territorio”, si evidenzia.

Sui temi della crisi della cantieristica navale a Messina il nostro giornale si è soffermato negli scorsi mesi.

Articoli correlati

Un commento

  1. Più di qualche anno fa, ci fu chi si illuse, ed illuse, di poter trasformare l’area del Forte San Salvatore (e dintorni) in un porticciolo per ricchij.Ma non tenne nel debito conto la realtà dei fatti, dei luoghi e della geo-politica. Oggi , con questa notizia, abbiamo una prima, realistica, risposta. E, cortesemente, ricordiamoci della validità, tutt’oggi immutata, del concetto “lavoro che crea altro lavoro” propugnato, ai tempi della Prima Repubblica dall’ on. Salvatore Leanza. Quando cioè politica era “essere presenti” era “ascolto dei bisogni della gente”.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED