De Luca chiede scusa ai consiglieri per il ritardo: non più 42 delibere ma 30 - Tempostretto

De Luca chiede scusa ai consiglieri per il ritardo: non più 42 delibere ma 30

Francesca Stornante

De Luca chiede scusa ai consiglieri per il ritardo: non più 42 delibere ma 30

mercoledì 14 Novembre 2018 - 15:26
De Luca chiede scusa ai consiglieri per il ritardo: non più 42 delibere ma 30

Il sindaco ammette i ritardi per il lavoro di revisione sulle delibere per il piano di riequilibrio e spiega perché questa mattina gli atti non sono arrivati in commissione.

Le delibere non saranno più 42 ma 30. E non erano arrivate questa mattina in commissione, come era stato annunciato, perché in effetti non erano ancora pronte e le ultime saranno approvate dalla giunta De Luca oggi pomeriggio a partire dalle 18. Lo spiega direttamente il sindaco che oggi è finito nel mirino delle polemiche della commissione Bilancio che si era riunita, com’era stato deciso proprio dal primo cittadino, per iniziare la maratona SalvaMessina e invece si è ritrovata in aula senza neanche un atto da esaminare (VEDI ARTICOLO A PARTE).

De Luca però questa volta non si è scagliato contro le polemiche sollevate, anzi spiega come ha lavorato l’amministrazione e i perché dei ritardi che si sono accumulati rispetto al cronoprogramma iniziale che prevedeva il via ai lavori già da questa mattina.

«Stamattina la Giunta Comunale ha concluso i lavori alle 4:00 con l’approvazione delle delibere a supporto della rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario in attuazione del progetto Salva Messina. Le delibera che sarebbero andate in consiglio comunale per l’esame ed approvazione erano originariamente 45. A seguito del dibattito che ne è scaturito in consiglio comunale sulla quantità delle delibere da esitare in pochi giorni e delle odierne interlocuzioni con numerosi consiglieri comunali e gruppi consiliari le delibere di consiglio comunale sono state ridotte a 30 onde evitare un defaticante lavoro che possa mettere a repentaglio l’approvazione del piano di riequilibrio entro il 23 novembre».

Quindi saranno meno le delibere che saranno sui banchi dell’aula, questa mattina tra i corridoi di Palazzo Zanca si parlava di 13 provvedimenti che erano già all’attenzione del segretario generale per i pareri di regolarità, in primis pare ci saranno le delibere sulle partecipate, a cominciare dalla nuova Agenzia dei servizi sociali, liquidazione Atm e atti che riguardano l’Amam.

De Luca continua a spiegare che l’accorpamento dei provvedimenti ha richiesto da parte degli uffici la rielaborazione di numerose proposte di delibere non ancora ultimato: «Ciò ha causato l’odierno ritardo in commissione bilancio di cui formuliamo le nostre scuse al Presidente ed a tutti i componenti».

La giunta comunale oggi alle ore 18:00 si riunirà per approvare il testo di queste delibere rielaborate in aggiunta alle 25 delibere già approvate ieri notte. «Mi auguro che domani mattina, con grande senso di responsabilità, si possa avviare l’iter approvativo del piano di riequilibrio finanziario in attuazione del progetto Salva Messina».

Francesca Stornante

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Un commento

  1. E’ talmente megalomane che sarebbe capace di mandare una lettera di contestazione pure a se stesso per chiedere chiarimenti sul ritardo

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