Lo squalo dello Stretto resiste alla caduta di sabato e scala la classifica, assestandosi al terzo posto
La tappa del Terminillo poteva dare indicazioni forti sul risultato finale del Giro d’Italia. E se è vero che il danese Chris Sörensen si è aggiudicato l’ottava tappa confermando il dominio straniero sulla corsa (ancora nessun italiano vincitore), e che Vinokourov conserva la maglia rosa arrivando a soli 56” dal vincitore, non si può nascondere che il nostro Vincenzo Nibali, nonostante la caduta di sabato, è ancora vivo e combattivo. Il corridore della Liquigas gestisce i 189 km domenicali e si rilancia risalendo al terzo posto, con alle spalle il compagno Basso e davanti Evans.
Quella iniziata è Chianciano è stata l’ennesima prova dura per il gruppo, che ha dovuto sfidare le condizioni metereologiche avverse e gli sbalzi di temperatura. E gli otto ritiri testimoniano quanto sia stato difficile raggiungere l’arrivo.
Questa la nuova classifica generale: Vinokourov maglia rosa, Evans a 1’12-; Nibali a 1’35-, Basso a 1’51-. Pinotti a 2’17-.
