Recuperati i palloncini di salvataggio ma dell'abruzzese non c'è ancora traccia
Ancora senza esito le ricerche di Antonio Ridolfi, il sub disperso da ieri dopo l’immersione davanti via Palazzo, a Torre Faro. La Guardia Costiera oggi ha individuato ai palloncini di salvataggio utilizzati dal sub della Marina Militare. L’attrezzatura è stata individuata e recuperata la largo di Papardo, legati a una cima di circa 20 metri. Quest’ultimo elemento potrebbe indicare che il 49ebbe abruzzese, in vacanza a Messina, ha lanciato il dispositivo di emergenza proprio da quella profondità. I sommozzatori della Capitaneria hanno quindi concentrato le ricerche a partire dal punto del ritrovamento.
Le ricerche in mare

Le operazioni di soccorso per recuperare il sub disperso sono andate avanti per tutta la notte con il supporto dei visori a infrarossi, si sono concentrate anche sui fondali con l’inizio della giornata. e difficoltà nelle immersioni di profondità. In mattinata alle due motovedette si è unito il Nucleo subacqueo della Guardia Costiera. L’attività ad alta profondità sta presentando notevoli difficoltà tecniche, causate principalmente dalle fortissime correnti che caratterizzano il tratto di mare dello Stretto di Messina. Alla squadra di ricerche si sono uniti oggi unità della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco,

