Il Tar sospende l'ordinanza del Comune in attesa della decisione definitiva
Riapre la discoteca Ipanema, chiusa dal Comune di Taormina dopo il preoccupante episodio di mala movida. Lo ha deciso il Tar di Catania che, in attesa di decidere nel merito della questione, ha sospeso l’ordinanza di Palazzo dei Giurati per evitare ulteriori danni economici all’attività, soprattutto in concomitanza della stagione estiva.
L’Ipanema riapre, lo decide il Tar
Il Tribunale amministrativo accoglie quindi la domanda cautelare della Random Leisure Srl, società che gestisce il locale, assistita dagli avvocati Silvio Motta e Gabriele Giambrone. Lo studio legale mira all’annullamento del provvedimento della Polizia locale di Taormina di chiusura immediata dell’Ipanema Music Club con inibizione dell’attività di pubblico spettacolo per presunte gravi carenze. Nelle more dell’udienza di merito, che si celebrerà a dicembre, è stata disposta la sospensiva del provvedimento.
Ordinanza sospesa, ecco perché
I giudici della Seconda sezione (presidente Daniele Burzichelli) hanno osservato che il ricorso è improcedibile per quel che riguarda il provvedimento della Polizia locale del 4 luglio perché l’atto è stato annullato in autotutela, mentre la nota dell’Area Tecnica del 2 luglio non costituisce procedimento quindi non è impugnabile. Nella nota l’Amministrazione ha semplicemente comunicato di restare “in attesa della conferma della conformità dello stato dei luoghi attuale con la planimetria di cui al verbale n. 3/2024″ (come già disposto in occasione del verbale dell’1 luglio 2026), senza che la nota dell’Area Tecnica presenti, sotto tale profilo, alcun aspetto innovativo.
Cosa ha deciso il Tar
Dunque il Tar ha esaminato solo la questione relativa a quanto deciso con il verbale dell’1 luglio, ovvero la sospensione dell’esercizio delle attività sino alla conformazione dei luoghi. “Allo stato, scrive il Tar nella sospensiva – non risulta con certezza che il prescritto requisito del pregiudizio grave e irreparabile sia neutralizzato dalla sopravvenuta indisponibilità del locale ad altro titolo”. Il Comune di Taormina è assistito dall’avvocato Melinda Calandra Checco.
L’auto in folle corsa
Il braccio di ferro tra la società che gestisce la nota discoteca e il comune di Taormina è cominciato a inizio giugno dopo i disordini scoppiati all’esterno del locale tra gruppi di ragazzi. Fermati due giovanissimi messinesi accusati di aver lanciato l’auto in folle corsa in mezzo a diversi giovanissimi, ferendone alcuni, creando pericolo e panico, dopo una banale discussione.

