Bells and Spells (Campanelli e incantesimi). Avvolgente performance di teatro - Tempostretto

Bells and Spells (Campanelli e incantesimi). Avvolgente performance di teatro

Tosi Siragusa

Bells and Spells (Campanelli e incantesimi). Avvolgente performance di teatro

sabato 05 Gennaio 2019 - 10:05
Teatro Vittorio Emanuele
Bells and Spells (Campanelli e incantesimi). Avvolgente performance di teatro

MESSINA – Una inguaribile cleptomane, magistralmente resa da Aurelia Thierrèe è messa in scacco da oggetti seriali dei quali si vuole impadronire. Come dire… le cose hanno un’anima, riescono ad animarsi, si muovono e si trasformano incessantemente in un perenne fluire, e gli stessi oggetti di scena, dalle pareti che si aprono e chiudono, alle sedie (con particolare riferimento ad una poltrona dai mille utilizzi, e sempre diversa) alla porta che entra ed esce di scena da sola, ai tanti paraventi (che ben si prestano) fino agli abiti trasformisti (come gli accessori) ai quadri semoventi, acquisiscono vita propria.

La surrealità è stata protagonista di questo circo/teatro, in scena ieri sera al teatro cittadino, in replica in data odierna, sabato, sempre alle 21 e domenica 6 gennaio alle 17,30, in sostituzione di quello spettacolo già in programmazione, dell’artista circense, Jean Baptiste Thierrèe, annullato per tutte le sue tappe internazionali, per motivi di salute dello stesso performer. L’alternativa, assai di pregio, non ha fatto rimpiangere la prima scelta di “Le cirque invisible”: magia, sogno e incanto sono stati infatti anche qui riproposti in questa ideazione, che ,in uno alla regia visionaria, alla fantastica scenografia e ai costumi splendidi ,con uso creativo ,si sono attestati a una grande Victoria Thierrèe Chaplin; anche le sapienti coreografie, di Armando Santin, hanno contribuito alla piena riuscita di un meccanismo impeccabile, dai ritmi incandescenti, e in uno con le fluttuazione del sogno .Le musiche sono apparse efficaci nell’accompagnare la mimica degli artisti ,spaziando da Bach alla musica tzigana, al tango ,etc. Solo brevissime e non sempre comprensibili parole…per il resto si è proceduto come in un film muto, alle cui atmosfere e ambientazioni forte ne è stato il richiamo. Anche Jaime Martinez ha costituito un’ottima spalla all’interpretazione del personaggio principale ,messo in scena da Aurelia, che, è evidente, ha respirato l’atmosfera artistica familiare, apprendendone i talenti e la sua sinuosa e agile maestria ha stupito e coinvolto il numeroso pubblico presente, regalando un’ora( e poco più) di meravigliosa performance, già portata in scena su palcoscenici internazionali, russi e francesi, e a Spoleto, al Festival dei Due Mondi e approdata anche nella nostra città. Un meritato plauso ad una eccellente mise en scene, un’opera viva e palpitante, come i cuori degli artisti sul palco, che vi hanno preso parte oltre ai già citati due interpreti. Il finale riporta alla scena di apertura e… il cerchio si chiude, lasciando spazio alla prospettabile ipotesi di un sogno di Aurelia, forse in omaggio allo “Schiaccianoci”. I mondi dell’immaginario, con commistione di tradizione e scelte innovative, hanno sorpreso in un gioco che ci ha trasportati nelle meraviglie del nostro inconscio, in una cornice ove l’impossibile è divenuto realizzabile, manifestandosi.

Quest’anno ricorre il 250mo anniversario dalla nascita del circo nel Regno Unito e le celebrazioni, oltrechè in quel paese, saranno un po’ ovunque, in linea con il sempre più diffuso desiderio di evasione, di cambiamenti e mutazione, di celarsi dietro identità enigmatica, comica e inquietante al contempo. Il revamp dell’universo circense sembra ormai essere un dato di fatto. Fashion circus, dunque, che spopola, con il suo spirito ludico e il ritrovato senso del fantastico, anche in altri settori, dalla moda (anzi dal costume) in avanti (al design) e al cinema, ove è in arrivo a fine marzo “Dumbo”, remake della celebre fiaba Disney, firmato Tim Burton, con costumi immaginifici, vintage e country. Venghino siore e siori, venghino…..la fantasia è al potere, con autoironia, certo.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007