Marco Paolini inaugura la terza ed ultima serata della kermesse
Più affluenza di pubblico, maggiore coinvolgimento dei luoghi di Marsala (complesso San Pietro, teatro Impero e Auditorium s. Cecilia) e soprattutto tanti volti noti dell’informazione e del mondo letterario. Sono questi i principali elementi che stanno determinando il successo della seconda edizione del festival del giornalismo d’inchiesta -A Chiarelettere-, organizzato dall’agenzia Communico, la casa editrice Chiarelettere, Mismaonda e patrocinato dal comune di Marsala.
La seconda giornata si era concentrata sui temi della cementificazione massiccia con il dibattito tenuto da antonio Massari, Antonio Pascale, Ferruccio Sansa, Giuliano Foschini e Rino Giacallone e sul problema dell’informazione o meglio, dei suoi padroni con il dibattito che ha visto sul palco Marco Travaglio, Luca Telese, Vittorio Malagutti e Angelo Maria Perrino. Ma di grande interesse è stato anche l’incontro Cittadini Reporter, durante il quale Peter Gomez, Andrea Vianello, Tommaso Tessarolo e Jean Francois Juillard sono intervenuti sull’attuale tema dell’informazione dal basso. La serata si è poi chiusa con un trionfale concerto jazz tenuto da due grandi professionisti quali il trombettista Paolo Fresu e il pianista Bojan Zufikarpasic.
Il programma odierno che si annunciava già ricco, è stato aperto con un felice fuoriprogramma ovvero l’intervista di Lella Costa a Marco Paolini che si è intrattenuto non solo sui suoi esordi teatrali ma anche sulla situazione politica e sul movimento dei grillini, evidenziandone non solo i meriti ma anche i rischi inerenti l’equilibrio e la professionalità e la credibilità del sistema politico. A seguire, nell’ambito della promozione della giornata della lettura sono stati sorteggiati libri con dedica dei numerosi autori presenti.
Alle 16.30 l’incontro Non è un paese per giovani, con Benedetta Tobagi, Giorgio Vasta e Francesco Piccolo con la moderazione del direttore editoriale di Chiarelettere, Lorenzo Fazio. Alle 18.30 si terrà il dibattito Una giornata senza immigrati dove Marco Revelli, Pap Khouma, Riccardo Staglianò e Bianca Stancanelli punteranno sui benefici economici che l’immigrazione comporta per il sistema italiano, dalle badanti alle colf, passando per camionisti e pescatori.
Chiuderà la serata l’evento speciale CAPACI di reagire in ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta. La serata verrà condotta da Serena Dandini e Nando Dalla Chiesa con la partecipazione di Lidia Ravera, Dario Vergassola e Antonella Mascali. A seguire voci nel deserto focalizzerà l’attenzione sul problema della disinformazione.
