I dettagli sul ritrovamento del 41enne di Messina dopo 11 giorni dalla scomparsa, le ipotesi sulla morte di Paolo Mollica Nardo
MESSINA – Sarà l’esame medico legale a sciogliere i dubbi sulla morte di Paolo Mollica Nardo, il 41enne trovato cadavere oggi pomeriggio dopo 11 giorni di ricerche vane. Il tragico epilogo è arrivato intorno alle 15 quando sul lungomare di Contesse, vicino al muretto di protezione della strada ferrata, è stato avvistato il corpo di un uomo senza vita.
Il ritrovamento sulla spiaggia di Contesse
Ad individuarlo sono stati i volontari della Guardia Agroforestale di Barcellona grazie al fiuto dei cani “in servizio”. Il riconoscimento ufficiale non è ancora avvenuto ma sul posto è arrivato il fratello del ragazzo a confermare che si tratta di Paolo. Pochi dubbi anche da parte della squadra di ricerca, visto che è stato trovato con addosso gli stessi abiti che aveva al momento della scomparsa.
Com’è morto Paolo Mollica Nardo
Dal primo esame sul corpo di Paolo Mollica Nardo pare non ci siano segni di violenza e apparentemente neppure quelli che fanno pensare ad un incidente o un annegamento. La morte non pare recente e sembra risalire a qualche giorno addietro. Sarà però la fine del primo esame del medico legale Giovanni Andó, ancora in corso, a dare maggiori indicazioni, e l’eventuale autopsia, se la magistratura di Messina la riterrà utile e la disporrà. Titolare del caso è la P. M. Annamaria Arena. Accanto al ragazzo c’era un borsello contenente le sue medicine.
Il giallo sugli ultimi giorni
In questi giorni non ci sono state altre segnalazioni di avvistamenti e Paolo è sembrato come scomparso nel nulla, ad eccezione del frame che lo ritrae sul bus Atm, il giorno della sua scomparsa. Le ricerche si sono concentrate intorno alla sua area di residenza, dove effettivamente è stato trovato oggi. Adesso si tenterà anche di stabilire cosa ne è stato di lui in tutti questi giorni. Nessuna ipotesi è al momento esclusa, dal suicidio al malore o al gesto violento, ma in questi giorni di ricerche, fino al ritrovamento del corpo, non sono emersi elementi che fanno pensare ad un gesto estremo. Al lavoro la Scientifica e la sezione Volanti della Polizia, ai comandi del dirigente Mario Venuto.
