Una parte sistemata e l'altra rimasta ancora coi birilli saltati
Dalle barriere di sicurezza alla riconquista del decoro urbano, passando per i tratti rimasti a metà. Sulla via Consolare Pompea a Messina la situazione dei dissuasori di sosta e delle protezioni stradali evidenzia una divisione tra le diverse zone della litoranea nord.
Installati diversi anni fa per mettere in sicurezza la circolazione, nel corso del tempo i defleco hanno progressivamente subito danneggiamenti, usura e atti di vandalismo, finendo per sparire o ridursi a rottami pericolosi per la stessa incolumità dei conducenti e dei pedoni.
Ma mentre in un tratto gli interventi di recupero sono stati completati, in un’altra porzione tutto è rimasto immobile, creando un divario urbano che salta subito all’occhio di chi percorre quotidianamente la strada.
La mappa degli interventi e le differenze sul territorio
Nel tratto compreso tra Contemplazione e Grotte i birilli sono stati risistemati. Qui i defleco tornano a svolgere la loro funzione originaria, ordinando il flusso veicolare e restituendo un aspetto di maggiore cura e ordine alla carreggiata.
La musica cambia radicalmente spostandosi nel tratto di Paradiso. Qui la situazione è rimasta ferma al degrado accumulato negli anni passati. L’assenza delle strutture di protezione e l’elisione totale degli elementi di arredo urbano originari lasciano spazio a un vuoto evidente. La differenza cromatica e strutturale tra le due aree contigue è palese, trasformando il passaggio da una zona all’altra in un brusco riscontro visivo dei cantieri rimasti incompiuti o delle manutenzioni a macchia di leopardo.
La necessità di una programmazione unitaria
Il contrasto tra il settore rinnovato e quello ancora scoperto accende i riflettori sulla gestione delle manutenzioni stradali nelle periferie e sulle litoranee cittadine. Per gli automobilisti che ogni giorno affrontano la via Consolare Pompea, la richiesta è quella di un intervento omogeneo che completi l’opera di ripristino avviata, estendendo la messa in sicurezza e il decoro a tutto il tracciato senza interruzioni.













