Allenamento aperto alla stampa questa mattina, mister Torrisi prova soprattutto la fase offensiva
MESSINA – Allenamento a porte aperte per il Messina che è reduce dalla vittoria per 1-0 fuori casa nella prima giornata del campionato di Eccellenza. Non c’è tempo di riposare perché domenica arriva la Nebros al Franco Scoglio, poi il Gioiosa in Coppa e seguirà una trasferta. Tre partite in sette giorni in cui mister Torrisi probabilmente farà anche turn over potendoselo permettere senza abbassare la qualità tecnica della sua squadra.

L’allenamento odierno ha visto lavorare a parte il capitano Francesco Giunta alle prese con qualche acciacco. Il gruppo ha lavorato su intensità giocando a tutto campo e molto attenzione è stata data alla fase offensiva con gli schemi che portavano i biancoscudati a riempire l’area e sono stati provati per diversi minuti simulazioni in cui il punteggio è sullo 0-0 e il mister chiede alla squadra di vincere. Il Messina si allenerà sia al Franco Scoglio, specialmente nelle settimane delle partite in casa, che al Celeste.
Le dichiarazioni di Salvatore Doni
A margine è stato possibile intervistare uno dei protagonisti di questa stagione e già di questo inizio campionato. Il difensore Salvatore Doni è stato utilizzato sin dalla prima partita in Coppa insieme a Coco in quota under ma ha subito convinto con buone prestazioni tanto che è rimasto nell’undici titolare, prima da centrale e poi da terzino, anche nelle successive sfide.
Il giovane difensore Salvatore Doni, classe 2007, impiegato sia centrale di difesa che terzino, sul suo ruolo e sulla sua crescita in gruppo dice: “Io non ho un ruolo dove mi esprimo meglio, nasco centrale, ho fatto il braccetto in una difesa a tre e una volta in quel ruolo non è difficile essere spostato a terzino. Ringrazio il mister per la fiducia che mi sta dando e io in campo do il 150%. Ogni giorno mi alleno e i compagni mi aiutano a migliorare e sto crescendo tanto grazie all’aiuto dei ragazzi e dello staff. La testa fa la differenza non solo in questo campionato ma in tutti gli sport, la testa comanda i piedi le gambe e il fisico sempre importante viene in secondo piano”.
Sul campionato che il Messina ha appena iniziato, obiettivi e cultura del lavoro aggiunge: “Ogni partita sappiamo non sarà una passeggiata, le altre squadre ci faranno sempre la guerra come giusto che sia. Noi con l’aiuto dei nostri tifosi in casa, che sono il nostro dodicesimo uomo in campo, dobbiamo cercare di ripagare i loro sacrifici. Ci prepariamo settimana dopo settimana e giorno dopo giorno, ogni partita per noi è una finale di Champions, vogliamo fare le cose in grande e nessuno si risparmia o si ferma per prepararsi a qualsiasi sfida della domenica”.

