cinema

Film per bambini speciali e non solo: volume basso e luci accese in sala. L’idea del cinema Apollo VIDEO

di Silvia De Domenico

MESSINA – Le luci spente, il volume troppo alto e il silenzio in una sala cinematografica possono destabilizzare i bambini con disturbo dello spettro autistico. Il progetto “Nel blu dipinto di blu” è dedicato proprio ai ragazzi speciali, ma non solo. Il cinema multisala Apollo dedicherà tre giornate alla proiezione di film e cartoni animati aperte a tutti, ma con delle dinamiche particolari in sala. Le luci non saranno spente ma soffuse, il volume sarà più basso e ci sarà massima libertà di movimento e anche di mangiare cibo portato da casa.

“Chi ha collaborato con me ha messo il cuore in questo progetto”, racconta la proprietaria dell’Apollo Loredana Polizzi. Non c’è nessun cinema a Messina che offre questa possibilità ai bambini speciali. Da anni Polizzi cerca infatti di creare un cineforum permanente dedicato proprio alle persone con disabilità, ha provato a presentare un progetto alla Regione che però non ha avuto seguito. “Vorrei che questo fosse un progetto pilota e che venisse preso a modello da altri. Da soli come privati però non possiamo fare molto perché questi bambini non pagano il biglietto d’ingresso e quindi abbiamo bisogno di essere supportati economicamente da enti pubblici“.

Occasione di inclusione: film e cartoni per tutti

A volere fortemente la realizzazione della rassegna insieme a Loredana Polizzi sono stati il presidente dell’associazione “Bambini speciali” Marco Bonanno e la responsabile regionale di CittadinanzAttiva Angela Rizzo. “Più che per i bambini autistici le difficoltà al cinema sono per gli altri”, spiega Bonanno che è papà di un bimbo autistico. “I bimbi che vocalizzano o sfarfallano con le mani vengono richiamati e visti come un disturbo”. Questo porta spesso i genitori a vergognarsi e a non portare i figli al cinema. E’ un’opportunità nuova per vivere il cinema serenamente per i bambini con difficoltà ma anche per i genitori. Deve essere, però, anche un’occasione si inclusione: le proiezioni infatti sono aperte anche a compagnetti, amici, fratellini e sorelline normodotati.

Il programma

Si inizierà domenica 16 aprile alle ore 11.00 con “Ant Bully – Una vita da formica”, si proseguirà il 30 aprile con “L’ape Maia” e il ciclo di incontri terminerà il 14 maggio con “La gabbianella e il gatto”. Durante le proiezioni in sala saranno presenti terapisti dedicati all’assistenza e al supporto dei ragazzi che ne hanno bisogno. Per i bambini con disabilità l’ingresso sarà gratuito, per tutti gli altri e per i genitori o accompagnatori il costo sarà ridotto a 5€. I film conterranno anche i sottotitoli per non udenti.