Sfiducia bocciata
foto di Giovanni Isolino
"In Aula c'è stato un clima da squadrismo di ritorno. Adesso chi lo ha sostenuto si assuma la responsabilità fino al 2018. Accorinti è già in campagna elettorale", spiega l'ex ministro
Venerdì, 17. Febbraio 2017 - 13:09
Scritto da: Rosaria Brancato
Categoria: politica


“In un clima di conflitto e di pre-campagna elettorale sono due i partiti che hanno scelto di sostenere Accorinti: Forza Italia e il partito dei gettoni di presenza”.

A 36 ore dalla bocciatura della sfiducia i primi firmatari della mozione, oggi Centristi per la Sicilia, non retrocedono di un passo e confermano la linea adottata negli ultimi mesi, quindi sostegno solo ai provvedimenti concreti nell’interesse della città. Tutto il resto sarà sulle “spalle” di chi, nella seduta del 15 febbraio, ha detto no alla sfiducia.

“Nel ’98, quando ci siamo insediati con l’amministrazione Leonardi, pur a conclusione di una campagna elettorale accesa, abbiamo sempre riconosciuto i meriti ed i risultati di quella che ci aveva preceduto, la giunta Provvidenti- è quanto dichiara in conferenza stampa Gianpiero D’Alia- Adesso mi sarei aspettato da Accorinti un comportamento analogo, anche perché noi in tutti questi anni non gli abbiamo fatto certo opposizione feroce. Tutt’altro. Accorinti invece ha scelto la strada del conflitto, senza neanche avere l’onestà intellettuale di riconosce quanto ha ereditato in termini di progetti che stanno andando in porto. Gli insulti in Aula l’altra sera dagli spazi riservati al pubblico nei confronti del capogruppo Mario Rizzo sono la prova di un clima da squadrismo di ritorno. Brutto segno per chi si dice pacifista e non ha preso le distanze”.

Mentre è in corso la conferenza stampa dei Centristi, in sala giunta il sindaco si prepara a rispondere all’ormai ex assessore Ursino che, nel dimettersi, ha le stesse motivazioni di Eller, legate cioè ad una “incompatibilità” dei tecnici con una squadra che si fa sempre più dichiaratamente politica e di una precisa parte politica.

“L’amministrazione adesso è sostenuta da 2 partiti- prosegue D’Alia- e cioè Forza Italia ma non tutta la destra, dal momento che la destra ha votato a favore della sfiducia, ed il partito dei gettoni di presenza, che punta a mantenere questi gettoni per un altro anno e mezzo. I consiglieri di entrambi questi partiti adesso dovranno assumersi la responsabilità di sostenere gli atti di quest’amministrazione”.

I Centristi voteranno solo quei provvedimenti che riterranno nell’interesse della città e bocceranno gli altri, evidenziando comunque che al di là dei provvedimenti-spot finora non si è visto altro.

“Io l’ho già detto prima del 15 febbraio-continua l’ex ministro- se fossi stato in Accorinti, mi sarei dimesso per avere poi un consiglio della sua stessa parte politica ed una classe dirigente che lo sostiene. Adesso invece dovrà ingaggiare una trattativa politica con chi ha bocciato la mozione”.

Sulla frattura in casa Pd l’ex ministro non dice nulla, anche per evitare di “sparare sulla Croce Rossa”, ben sapendo che il tavolo della coalizione nasce adesso. Conferma di non essere candidato alla guida del Comune né adesso né nel 2018.

Accorinti e i suoi sono già in campagna elettorale, come si capisce dagli spot e dai supporter che cantano Bella Ciao a fine seduta sulla sfiducia. Lo saremo anche noi da adesso, ma non sui nomi, quanto piuttosto sulle proposte e sui progetti”

Ad aprire la conferenza stampa, alla presenza dei consiglieri Franco Mondello e Mariella Perrone, è stato il capogruppo Mario Rizzo: “ Messina e i messinesi nei prossimi anni pagheranno la conseguenze dell’inattività di questa giunta. Finora è riuscita a portare avanti solo l’eredità delle vecchie amministrazioni, senza avere la correttezza di dirlo. Adesso scopriamo, per voce dei revisori dei conti, che certo non sono di parte, che si profila un buco da 20 milioni di euro, che non sono quisquilie. La verità è che i messinesi pagheranno negli anni a venire la mancanza di idee e di progettualità di quest’amministrazione. E chi ha deciso di sostenerla se ne deve prendere le responsabilità”.

Sono 23 consiglieri su 40, più della metà i favorevoli alla sfiducia. Toccherà ai restanti 17 sostenere in Aula gli atti di un’amministrazione che per strada continua a perdere pezzi “tecnici” per sostituirli con politici in una strada che si allontana sempre più da quell’esperienza civica inizialmente proposta.

Non a caso Accorinti fa parte di quella Lista dei sindaci che alle prossime Politiche scenderà ufficialmente in campo.

Rosaria Brancato

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D'ALIA NEL 1978 TI RICORDO CHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PARTITO CHE HO VOTATO PER CONSIGLIO DI MIO PADRE E MI SONO PENTITO PIU' DEI CD "MIEI PECCATI", HO PUBBLICAMENTE CONCORDATO APPOGGIO POLITICO E ALTRO CON IL PCI. TU E TUO PADRE ERAVATE ORGANICI ATTIVI, E TUO PADRE ERA UN CD "GENERALE" DELLA DC. QUANTE LEGGI DISGRAZIATE E NEFASTE AVETE FIRMATO E POI VOTATO COL PCI? LA LEGGE CHE HA ISTITUITO IL POZZO DI SAN PATRIZIO DELLE ASL DISGRAZIATA IDEA DI SINISTRA, L'EQUO CANONE CAUSA DI MILIONI DI PROCESSI FINO IN CASSAZIONE E CAUSATI ANCHE OMICIDI, I MANICOMI CHE CHI HA VOTATO NON HA PENSATO DI SFRUTTARE QUESTA LEGGE PER SE E PER IL PARTITO. COME VEDI D'ALIA PRIMA DI SEDERTI E PONTIFICARE RICORDATI CIO' CHE HA CAUSATO LA DC. RICORDA RICORDA SAI..

I Messinesi si ricorderanno gli astenuti e i signor No.Genovese hai salvato questo Sindaco chissà cosa ti darà in cambio ?Mi auguro che la magistratura indagando, scopra il tuo appoggio ,in cambio di cosa ???

ANTONIO ARENA, COME IN TUTTO IL MONDO MESSINA NON E' ECCEZIONE ALLA REGOLA. MI SPIEGO LA MATEMATICA NON E' OPINIONE. SI PRENDE MATITA E CARTA A "QUADRETTI" COME SI DICEVA UNA VOLTA, SI SCRIVE IL GETTONE, MOLTIPLICA PER I MESI RESTANTI 18 E LA SOMMA NON E' OPINIONE. TUTTO PERFETTO LECITO ONESTO. SOLTANTO C'E' LA DIGNITA' DI FRONTE A TUTTI MESSINESI ED EX MESSINESI. POVERA MESSINA COME SI E' RIDOTTA QUESTA CITTA'. ANTONIO ARENA AVEVA RAGIONE QUEL SUPERSTITE DEL TERREMOTO.

Debito di 20 milioni di Euro? Ma gli oltre 600.000.000 di prima, per caso, qualcuno li ha restituiti? D'Alia, adesso, si schiera dalla parte di chi, da sempre, come me, dice le stesse cose. Fulminato sulla via per Damasco, come San Paolo. Ma dov'erano lui e suo padre quando hanno portato allo sfascio una città ed una cittadinanza adesso alla disperazio Molti. troppi, sono quelli che hanno dovuto abbandonare Messina per cercare nel resto d'Italia o all'estero quel lavoro che i D'ALia avrebbero dovuto assicurare.

Ma in questo caso non parlerei nè di Forza Italia né dei Genovesiani hanno prevalso quelli della pagnotta,anzi bisognerebbe che dessero spiegazione, dopo aver firmato la sfiducia hanno tirato indietro il braccino, che si sono fatti i conti a casa?

TI RICORDO CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA. NON MI PARE CHE TU D'ALIA SEI IN GRADO DI SCAGLIARE LA PIETRA, ANZI. TU E TUO PADRE CHE AVETE FATTO PER MESSINA? NON PARLA DELLE AMICIZIE O FAVORI PERSONALI, I FAVORI SONO DELEGHE DI TUTTI GLI ONOREVOLI. TI PARLO SOLTANTO CHE HAI FATTO PER MESSINA? NIENTE. TI SEI INTERESSATO DEGLI ASILI NIDO? DELLE BARACCHE DA DEMOLIRE? DELLE STRADE? DELL'INQUINAMENTO? DEI CAMION IN CITTA'? E ALTRO. IN SOSTANZA CHE AZIONI E IMPEGNI HAI PORTATO A TERMINE PER QUESTA CITTA'? NULLA NIENTE DI NIENTE. E ALLORA LIBERACI DALLA TUA PRESENZA E VISO. OGGI SCRIVI AI TUOI ELETTORI PURTROPPO CHE TI VOTANO, QUEL CHE HAI FATTO PER MESSINA. NE' TU NE' TUO PADRE AVETE NIENTE. IO NON VOTEREI NE' ACCORINTI, NE' TE, ZITTO!

Volevate lasciare i cittadini di Messina senza Amministrazione vi dovete solo vergognare (ammesso che ci riusciate)...Siete già in campagna elettorale e stavate facendo le grandi manovre...ma vi andata male. Voi non volete il bene di Messina e dei suoi abitanti ma volete restaurare quel clima di clientelismo che ci ha soffocati per tanto tempo. Sarà la matita copiativa a ridimenzionarvi. Non capite il dolore di tante famiglie e di tanti giovani che soffrono perchè non hanno nulla neanche la speranza.Invece voi vivete nel lusso e nei privilegi.

D'ALIA VEDI CHE IO NON DIFENDO ACCORINTI, NON HA NULLA DA DIFENDERE E NULLA DI CUI VANTARSI. PER DUE MOTIVI MI PIACE LA SUA RIELEZIONE. IL PRIMO E' CHE IO NON VIVO PIU' A MESSINA (PURTROPPO HO IL SINDACO SALA MORTUARIA DI MILANO PURTROPPO), SECONDO PERCHE' NON ESSENDO STATO MANDATO VAI, TU NON PUOI SISTEMARE UN TUO AMICO. PARLANDO DI FORZA ITALIA, TI RICORDO CHE TU E TUO PADRE ERAVATE PARTE INTEGRANTE DELLA VECCHIA POLITICA ITALIANA. DELLA PIU' SCHIFOSA POLITICA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. TERZO TU FAI PARTE DELLA SINISTRA CATTOCOMUNISTA CHE E' LA PEGGIORE SPECIE DI POLITICA CHE I CATTOLICI POTESSERO INVENTARE PER PRENDERE IN GIRO I LORO PROFESSORI SALESIANI IN GIRO. TI BRUCIA VERO? ALL'UMANITA' STA BENE COSI'. ANCHE TU SEI FINITO A ROMA.

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