Dopo la sconfitta rimediata a Villa Dante, venerdì sfida di ritorno per la Top Spin Messina, inizio alle ore 18 e diretta sul canale Youtube della FITeT
Serve un’autentica impresa alla Top Spin Messina WatchesTogether. Dopo l’amaro in bocca della finale playoff scudetto d’andata di tennistavolo maschile, giocata martedì a Villa Dante e vinta per 2-3 dall’Alfa Food Bagnolese, la formazione di coach Marco Faso è attesa dal match di ritorno, in programma domani (venerdì 29 maggio), alle ore 18, presso la palestra delle Scuole Medie di Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova. La sfida, trasmessa in diretta sul canale Youtube della FITeT, verrà arbitrata da Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro.
La Top Spin Messina è pronta e al completo
Tra le mura amiche, incassato lo 0-2 iniziale, non è bastata la riscossa guidata dal croato Frane Tomislav Kojić, né l’altro punto realizzato dal moldavo Vladislav Ursu, tornato in campo con un forte desiderio di rivalsa dopo aver ceduto il primo singolare. La squadra può fare inoltre affidamento sul talentuoso quindicenne Danilo Faso, l’attuale numero 1 del ranking nazionale individuale Niagol Stoyanov, l’italo-brasiliano Humberto Manhani Jr. e Antonino Amato nel sestetto stagionale. Per prolungare la serie e rendere necessario il ricorso alla “bella” (gara3 si giocherebbe sempre in casa dei mantovani, primi in classifica al termine della regular season di Serie A1), la Top Spin dovrà conquistare a tutti i costi un successo, con qualsiasi punteggio, al fine di rimettere la situazione generale in equilibrio. In caso contrario il tricolore verrebbe già assegnato alla Bagnolese del tecnico Cristina Semenza. Nel roster dei lombardi, con Mihai Bobocica che ha recitato la parte del leone in riva allo Stretto, vi sono pure lo svedese Hampus Ake Hannes Soderlund, l’ex Jordy Piccolin, lo spagnolo Rafael De Las Heras Plaza e l’altro ex Tommaso Giovannetti, questi ultimi due non convocati per il confronto d’andata. L’imperativo è crederci. La strada si è fatta in salita, ma per la Top Spin, giunta alla settima finale playoff scudetto consecutiva (un record) e capace di scrivere in questi anni pagine memorabili, la Coppa Italia sollevata nello scorso gennaio ad Ancona l’ultimo esaltante tassello, è vietato mollare. A Bagnolo San Vito, di certo, non si potrà sbagliare praticamente nulla.
