Cantieri aperti e lavori a ritmo sostenuto: l'obiettivo è ripristinare integralmente il doppio senso di marcia
di Gianluca Santisi, servizio di Silvia De Domenico
S. TERESA – Non sarà un’estate normale a S. Teresa di Riva. Non può esserlo dopo il devastante impatto del ciclone Harry. Ma l’amministrazione del sindaco Danilo Lo Giudice sta facendo il possibile per far sì che a quella normalità tanto desiderata ci si avvicini il più possibile. Mentre procedono a pieno ritmo i lavori di allestimento della spiaggia, con l’installazione di scivoli d’accesso, docce e cestini per i rifiuti, il lungomare rimane un cantiere aperto in diverse zone. Per stringere i tempi, il Comune ha deciso di utilizzare fondi del proprio bilancio per intervenire nelle zone rimaste ancora “scoperte”.

In particolare, si tratta di due interventi da 170.000 euro per ricostruire la carreggiata su una porzione di lungomare di circa 120 metri, tra la via Duca di Gualtieri e la piazzetta Galassiopea nel quartiere Barracca, e su un altro tratto di 280 metri tra la via Landro e la piazza Marina Militare Italiana, tra i quartieri Sacra Famiglia e Bucalo. Nel primo caso i lavori sono stati affidati all’impresa “S.I.P.L.A. Srl” di Catania, che ha offerto un ribasso del 9% per l’importo di 132.414 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 155.917 euro; il secondo cantiere è stato affidato alla ditta “Romeo Costruzioni Srl” di Roccalumera, che ha offerto un ribasso del 5,122% per l’importo di 133.320 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 157.082 euro.
Entrambi gli interventi erano in attesa di copertura finanziaria, ma l’amministrazione Lo Giudice ha ritenuto di dover accelerare in tempi in vista della stagione estiva. Ripristinare il doppio senso di marcia sull’intero lungomare è infatti prioritario per cercare di ridurre il prevedibile caos viario. Per raggiungere l’obiettivo anche il Genio civile dovrà fare la sua parte, completando i lavori nei due cantieri tra la piazzetta Galassiopea e via Trieste e tra via Del Gambero e via Torrente Portosalvo.



A Messina cantieri lumaca però.
Che stranezze.
Era un “lungomare” di rara bruttezza, la tempesta lo ha giustamente demolito, e che facciamo? lo ricostruiamo tale e quale con gli stessi difetti così alla prossima mareggiata siamo al punto di prima. Il tutto per fare transitare comodamente i camion, gli esseri umani si arrangino