Il cartaceo sarà valido fino a scadenza naturale anche oltre il 3 agosto. Alessandro Russo (Pd) vuole l'open day
Malgrado ieri sera il Governo abbia annunciato la proroga anche oltre il 3 agosto della validità delle carte d’identità cartacee, anche oggi l’Ufficio anagrafe del Comune di Messina e gli analoghi servizi alle sedi delle Municipalità sono state prese d’assedio dai cittadini. Lunghe file agli sportelli, con enormi disagi per chi si è presentato all’ufficio, aggravati dal caldo asfissiante. Qualcuno è arrivato persino alle sei del mattino.
Per questo il consigliere del Pd Alessandro Russo ha scritto al sindaco Federico Basile chiedendo il potenziamento dell’ufficio. Sul modello seguito da altri comuni, Russo suggerisce il ricorso agli open day e orari full time per smaltire le file. E segnala alcune criticità: “Presso le sedi circoscrizionali il servizio ormai da diversi mesi funziona inspiegabilmente a singhiozzo, tra sportelli non operativi o aperti per periodi di tempo minori di quelli previsti o circoscrizioni dove erroneamente si comunica ai cittadini che presso i quartieri potrebbero chiedere la carta d’identità solo i residenti in quella circoscrizione. Nel quadro d’insieme, osservabile quotidianamente sia di mattino che negli orari pomeridiani, occorre tenere presente che nella difficoltà a ottenere il documento, numerosi sono i casi di minacce sugli operatori di sportello, di insulti o di pressioni da parte di cittadini, comprensibilmente esasperati, che si scagliano sugli incolpevoli impiegati. Ho personalmente assistito a scene di forte pressione sugli sportelli, con oltre 50 cittadini che hanno preso di mira gli impiegati: sono dovuti a sedare gli animi degli agenti di Polizia municipale. Situazioni, queste, che non si esita a definire incresciose e indecenti. Sia per i cittadini, che legittimamente chiedono di ottenere il documento, che per i lavoratori, che rischiano quotidianamente durante il loro lavoro”.
“Sebbene col sistema di ticket di prenotazione si cerchi di razionalizzare le code di attesa degli utenti molto spesso accade che, pur emesso, il sistema di erogazione delle carte poi non consenta lo smaltimento della richiesta da parte degli utenti, creando ulteriori disservizi ai cittadini e pressioni sui lavoratori di sportello. (…) Il numero di impiegati attuale, è evidente, non consente di smaltire la domanda che cresce ogni giorno di più. Ogni sforzo organizzativo deve essere profuso per potenziare il servizio e smaltire le richieste da parte dell’utenza (…) Si invita l’amministrazione a prevedere nelle prossime settimane degli “open day” full time aperti alla cittadinanza durante i quali consentire una erogazione delle carte di identità ai tanti che ne faranno richiesta: più giorni consecutivamente e in orari no stop, ovviamente con il personale rafforzato per smaltire la mole di lavoro, al fine di rispondere alla cittadinanza che necessiterà sempre più di accedere alla erogazione di tale servizio.
Carte identità valide cartacee fino a scadenza naturale
Intanto da Palazzo Chigi arriva la proroga proroga per il documento cartaceo e viene introdotta la possibilità, per i comuni, di rilasciare un documento di identità provvisorio. “Per garantire l’efficacia del documento di identità si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio”, recita la nota ufficiale del Consiglio dei ministri riunitosi martedì 16 giugno sotto la presidenza del vice presidente Antonio Tajani.


Mesi fa scrissi della pessima abitudine di quell’ufficio di coprire il display per ritirare i ticket con una scatola di cartone almeno una ora prima della chiusura degli sportelli.
Questo per evitare di servire oltre l’orario di lavoro l’utenza.
Un modo vergognoso di gestire le richieste dell’utenza.
Comunque caro Russo lei avrebbe dovuto sapere da tempo che quell’ufficio non funziona granché e che i dipendenti non sono neppure troppo gentili .