Domani la prima prova scritta, i consigli della Polizia per evitare le bufale che circolano in rete
Cominciano domani gli esami di maturità per 5173 studenti degli istituti superiori di Messina e provincia, chiamati a misurarsi con la prima delle prove scritte che sancirà il loro titolo di istruzione superiore. In Sicilia sono 44.325 i ragazzi complessivamente chiamati all’esame, tra parificati e statali.
Esami di maturità, il calendario delle prove
La prima prova, che durerà al massimo sei ore, avrà modalità identiche per tutti gli istituti superiori. Venerdì 19 giugno si svolgerà la seconda prova scritta. Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno. Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, formula a tutti i migliori auguri: “L’esame di maturità è un traguardo importante nel percorso scolastico dei nostri giovani. E il mio augurio va alle migliaia di studentesse e studenti siciliani del secondo ciclo di istruzione affinché possano affrontare questa prova con serenità e il giusto impegno per dimostrare le competenze acquisite”.
I consigli contro le fake news, bandida l’Ia
Intanto sulla rete fioriscono video e contenuti di diverso genere che “spacciano” tracce delle prove. Vere e proprie bufale, mette in guardia la Polizia di Stato, che insieme a Scuola.net fornisce i consigli su come evitare le fake news e mettere la “Maturità al sicuro“. Al bando anche i supporti forniti da Chatgtp, IA e altri ausili forniti da apparecchi cellulari e altri espedienti, che non saranno ammessi. I commissari vigileranno sul rispetto dei divieti.

