Intervento d'urgenza in attesa della consegna al Comune di Messina. Lavori affidati alla ditta Sicilville per 137 mila euro
Un affidamento temporaneo che rimarrà in vigore per il tempo necessario a definire i passaggi formali per la consegna dell’area al Comune di Messina, fissando come termine massimo il prossimo 31 agosto.
L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha disposto un intervento straordinario di manutenzione per le aree a verde dell’ex Fiera di Messina. Il provvedimento si è reso necessario per garantire il decoro, l’igiene urbana e la piena fruibilità del parco, che è aperto al pubblico 24 ore su 24, e per tutelare le specie arboree e il prato di recente impianto dal rischio di un deperimento irreversibile.
La scelta dell’operatore
Il servizio è stato affidato direttamente alla Sicilville S.r.l., con sede a Randazzo, per un importo netto di 137mila 473 euro (a fronte di una somma complessiva impegnata nel bilancio di previsione pari a oltre 173mila euro, comprensiva di Iva e somme a disposizione dell’amministrazione).
La scelta della ditta risponde a ragioni di continuità tecnica. L’operatore ha infatti già lavorato all’interno dell’ex Fiera in qualità di subappaltatore per le opere di riqualificazione, occupandosi direttamente della sistemazione e della piantumazione delle essenze vegetali. Questa conoscenza dettagliata dei luoghi consente di tutelare le garanzie di attecchimento delle piante e di ridurre i rischi legati all’inserimento di un nuovo soggetto. L’ente ha inoltre specificato che l’affidamento rispetta il principio di rotazione, in quanto l’impresa non è l’appaltatore uscente della precedente commessa principale.
Il nodo delle competenze e il passaggio al Comune
Ma perché non se ne occupa già Messina Servizi? Il motivo risiede nel fatto che l’area dell’ex fiera non è ancora entrata nella disponibilità del patrimonio comunale. Fino a quando non si concluderà l’iter amministrativo per il definitivo passaggio di consegne, la responsabilità legale e finanziaria del sito resta in capo all’Autorità di Sistema Portuale. Di conseguenza, le spese di manutenzione non avrebbero potuto essere caricate sul bilancio di Palazzo Zanca o della sua partecipata.
Questo appalto straordinario, con scadenza fissata al 31 agosto, funge quindi da ponte temporaneo: serve a mantenere il parco in condizioni ottimali fino a quando il Comune non prenderà in carico l’area, per poi affidarla, a quel punto, alla gestione ordinaria di Messina Servizi.
L’efficacia dell’atto resta comunque subordinata al completamento delle verifiche d’istituto sul possesso dei requisiti di legge da parte della ditta, con una clausola risolutiva espressa in caso di successive segnalazioni ostative.


Questo solo per dire che la manutenzione costerà più di 1 milione all’anno… e che fatta da una ditta esterna o da una partecipata… i costi di gestione sono più o meno quelli visto che comunque si dovranno prevedere un certo numero di lavoratori … per una spesa ricorrente annuale
Mi ricorda la spesa tra le più ingenti d’Italia per le luminarie natalizie… in due mosse, 2 milioni e mezzo circa di uscite dalle casse del Comune all’anno quando le necessità di questa città non sono poche e non di bassa priorità
Meglio fare niente?
No, forse meglio fare con oculatezza … non solo per infatuare il “vulnerabile” cittadino che con poco va in brodo di giuggiole
Ricordo solo la vecchia parte della passeggiata apparire come la vecchietta in RSA dimenticata da parenti e conoscenti… eppure basterebbe poco per farla sorridere … sicuramente anche con minori risorse
Oppure che il viale aspetta le famose macchine pulitrici tanto reclamizzate come strumento di buona gestione…. e giù li altri soldi 🤣 oppure rimane zozza come oggi dopo soli 6 mesi!!!
Solo un punto di riflessione
Ma x emanare una Ordinanza che regolamenti l’accesso e le attività dovrà trascorrere ancora molto tempo?! Il Ferragosto già incombe!
Un fuori tema ..ma nn troppo… La mancanza di senso civico nella ns. comunita è una sfida molto ardua , ma può essere affrontata . Coinvolgendo le persone attraverso patti di collaborazione e progetti di cittadinanza che attivi e aiuta a trasformare gli abitanti in veri custodi del territorio, migliorando la cura dei beni pubblici. Speriamo nel buon costume di noi tutti cittadini.
Prima di fare un opera si devono mettere in conto le spese di manutenzione della stessa, affinché possa durare nel tempo e rimanga fruibile in toto. Mi permetto di segnalare, a chi di competenza, che i servizi igienici risultano chiusi con un lucchetto e non vorrei si verificasse ciò che è accaduto al parco Aldo Moro, dove una zona più isolata è stata adibita a “vespasiano all’aperto” (si potrebbero utilizzare servizi a pagamento come in molte grandi città); inoltre si deve regolare l’irrigazione automatica in quanto “innaffia” anche coloro che percorrono i vialetti (che con questo caldo potrebbe essere anche piacevole).
Tranquilli che non appena subentra la Messina servizi con i suoi super …… giardinieri diventa come la foresta di viale gazzi .
Oppure come tutti gli alberelli in città e nei villaggi. Denari persi.