Un mese dopo l'iniziativa promossa dall'Orsa per "ricordare le vittime e chiedere sicurezza e cura del territorio". Aderisce Rinascita Messina di Sciacca
MESSINA – Il crollo dello stabile a Pistunina, mentre le indagini sono in corso, rappresenta una ferita per Messina. Quattro morti e due dispersi e un trauma per la città che richiede una lunga elaborazione del lutto. Così domenica 30 agosto, un mese dopo il tragico cedimento, la Confederazione Orsa ha promosso un sit-in, alle 21, per chiedere “più sicurezza, prevenzione e cura del territorio”. E “ricordare le vittime e abbracciare le famiglie”. L’appuntamento è al parcheggio di via Giorgio La Pira.
“Dopo il crollo di Pistunina chiediamo di vivere in una Messina più sicura”
“Siamo grati a chi ha scavato, cercato e soccorso: dai vigili del fuoco ai volontari. E chiediamo interventi urgenti e concreti per mettere in sicurezza la città, proteggere i quartieri più fragili e impedire che il dolore di oggi diventi la tragedia di domani”, evidenzia l’Orsa. Un sit-in “per chi non c’è più. Per chi manca ancora. Per chi resta e chiede di vivere in una città più sicura”.
“Mettere al centro dell’azione amministrativa sicurezza e prevenzione”
All’iniziava aderisce Rinascita Messina guidata dall’ingegnere Gaetano Sciacca: “Domenica sera, a trenta giorni dalla tragedia di Pistunina, saremo presenti insieme ad altre realtà sociali per fermarci insieme e ricordare. Ricordare le vittime, ricordare chi ancora manca all’appello e stringerci attorno alle famiglie che stanno vivendo un dolore che nessuna parola può davvero colmare. Questo sit-in nasce innanzitutto come un momento di vicinanza e di rispetto. Vogliamo abbracciare idealmente tutte le famiglie colpite dalla tragedia e dire loro che Messina non dimentica. Vogliamo anche rivolgere un grazie sincero a tutti coloro che, in quelle ore drammatiche, sono intervenuti per prestare soccorso: ai vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, ai soccorritori, ai
volontari e a tutti coloro che hanno lavorato con coraggio, umanità e professionalità, mettendo a disposizione le proprie energie per aiutare la nostra comunità”.
Continua la nota: “Ma il ricordo, da solo, non può bastare.Una tragedia deve diventare anche un momento di riflessione e di responsabilità. Messina ha bisogno di maggiore sicurezza, di prevenzione, di attenzione al territorio e di interventi concreti,
soprattutto nelle aree più fragili della nostra città. Per questo questa sera non vogliamo soltanto ricordare ciò che è accaduto. Vogliamo anche chiedere che si faccia tutto ciò che è necessario affinché tragedie come questa non debbano più ripetersi.
Rinascita Messina ha deciso di partecipare a questo importante momento di solidarietà e di riflessione. È una presenza che vuole testimoniare vicinanza alle famiglie e, allo stesso tempo, ribadire la necessità di mettere la sicurezza dei cittadini al centro dell’azione politica e amministrativa.Ringraziamo in particolare Amalia Ferro, membro del nostro direttivo, che ha contribuito
all’organizzazione di questo sit-in, dopo quello della settimana scorsa, dimostrando ancora una
volta quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su questa tragedia”.
Rinascita Messina insiste sull’importanza della prevenzione: “Una città sicura non si costruisce soltanto dopo una tragedia ma attraverso controlli, manutenzione, programmazione e attenzione costante al territorio. Nel dolore di una comunità ferita, trasformiamo il ricordo in impegno e la commozione in una richiesta forte di protezione”.

