"Qualità della vita, spazi curati e servizi efficienti", ecco perché la 18enne Linda La Rosa ha voluto omaggiare Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – In occasione della celebrazione della seconda Bandiera Blu a Messina, nel Salone delle Bandiere del Comune, c’è stata una premiazione a sorpresa. Una studentessa di Pescara ha ricevuto un riconoscimento dal sindaco Federico Basile. La 18enne Linda La Rosa lo scorso anno ha dedicato la tesina del diploma di Maturità proprio alla città di Messina. In particolare la giovane ha voluto citarla in riferimento al conseguimento della prima Bandiera Blu.

“Messina mi è rimasta nel cuore e ho voluto omaggiarla”
“Ho visitato Messina per la prima volta lo scorso anno e mi è rimasta nel cuore, dal punto di vista balneare, relazionale e per la cura del territorio. Ho deciso di omaggiarla proprio nel mio discorso il giorno della Maturità”, racconta emozionata dopo aver ricevuto la targa dal sindaco.

“Qualità della vita, spazi curati e servizi efficienti”
Ecco una parte della tesina di Linda La Rosa. “Tra tutte le esperienze che ho avuto la possibilità di vivere, una delle più significative è stata la partecipazione all’evento dedicato a Messina Bandiera Blu 2025. Arrivando a Messina ho provato qualcosa che non mi aspettavo: una sensazione di serenità e di armonia. Non era soltanto una questione di spazi curati o di servizi efficienti. Era il modo in cui la città sembrava prendersi cura delle persone. Osservando le famiglie, i giovani e gli anziani vivere gli spazi pubblici, ho percepito un forte senso di comunità e ho capito che la qualità della vita non è fatta soltanto di infrastrutture e tecnologia, ma soprattutto di attenzione verso l’essere umano. L’esperienza mi ha colpita profondamente perché mi ha fatto comprendere che dietro ogni progetto di sviluppo ci sono persone reali, con bisogni, emozioni e aspettative. Ho capito che prendersi cura dell’ambiente significa, in fondo, prendersi cura delle persone che lo vivono ogni giorno”.

