La Lega Nazionale Dilettanti farà sapere il 28 luglio quante saranno le ripescate, nel frattempo il Messina chiede più punti per settore giovanile e femminile
MESSINA – Il Messina tira dritto e come svelato dal direttore sportivo Maurizio Pellegrino sta costruendo una squadra che possa competere ai piani alti in Serie D ma se non sarà ripescaggio si giocherà con lo stesso organico anche in Eccellenza.
La situazione ripescaggio
In questi ultimi giorni frenetici prima di sapere il verdetto l’Acr Messina ha scritto alla Lega Nazionale Dilettanti, saputo il punteggio che le era stato attribuito la società ha presentato delle osservazioni facendo presente che il settore giovanile e la squadra femminile siano state valutate poco.
Ci sono almeno cinque posti da riempire in D (Rimini, Valmontone, Sora, Sangiuliano e ripescaggio Foggia) ma altri potrebbero liberarsi perché sono in dubio anche Enna e Fasano in D mentre per la Juve Stabia esclusa dalla B porterebbe al Bari in C che libererebbe ancora un posto.
La risposta della Lnd
La Lega Nazionale Dilettanti invierà tutte le comunicazioni il 28 luglio e quel giorno si saprà se ci saranno state ulteriori defezioni e quindi posti liberi. Nel frattempo, in una nota stampa ufficiale, la Lnd risponde che le procedure per il ripescaggio avvengono attraverso criteri vincolanti e procedure oggettive, quindi non ci sono discrezionalità decisionali.


Comprensibile l’attivismo della società. Una categoria non è ovviamente l’altra. Ma se si è a questo punto sono proprio della società le responsabilità principali e quindi della categoria che il responso del campo ha decretato.La scellerata scelta di cambio allenatore per cui ci si è affidati a persone che hanno solo dilapidato in poche giornate quanto fatto per l’intera stagione e che aveva portato ad annullare la penalizzazione.senza questa scellerata scelta si sarebbe ottenuto una tranquilla e anticipata salvezza senza passare dai play out
Chi critica il sig. PippoFranco è in grado di spiegare perché con un allenatore si è annullata la penalizzazione e con gli altri allenatori si sono persi punti, spesso in casa, che si sono rivelati fatali e decisivi per la retrocessione?