Amam e Comune al lavoro per cercare di risolvere le criticità. Individuate le cause e alcune possibili soluzioni
MESSINA – Comune e Amam hanno istituito un tavolo tecnico permanente e congiunto dedicato alla VII Municipalità, con l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione della rete idrica, coordinare gli interventi legati all’efficientamento del sistema di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua, così da affrontare in maniera condivisa le eventuali criticità e ridurre progressivamente i disagi che interessano alcuni villaggi collinari e rivieraschi della vasta VII Municipalità.
Le cause della carenza idrica
Si tratta di criticità riconducibili a una pluralità di fattori: agli storici limiti del sistema infrastrutturale di approvvigionamento e distribuzione, legati anche alle caratteristiche delle fonti che alimentano la rete, tra cui il Torrente Corsari, che durante la stagione estiva registra un significativo calo delle portate rispetto al periodo invernale, si aggiunge il consistente incremento della popolazione vacanziera in alcuni villaggi, con il conseguente aumento della domanda di acqua.
Al tavolo tecnico hanno preso parte anche il presidente della VII Municipalità, Ninni Caprì, i consiglieri di circoscrizione e una delegazione di cittadini, con i quali si è svolto un confronto franco e costruttivo.
Nel corso dell’incontro sono stati condivisi gli interventi già avviati, gli impegni per il monitoraggio costante della rete e la volontà di proseguire il confronto attraverso successivi tavoli tecnici.
Gli interventi previsti
L’Amministrazione comunale e Amam sono da tempo al lavoro per affrontare questa situazione, sia attraverso interventi strutturali oggetto di progettazioni di nuovi impianti, sia con il rifacimento ed efficientamento di impianti esistenti, come nel caso del potenziamento dell’adduzione dal Torrente Corsari che, a fronte dell’intervento compiuto dalla società di viale Giostra, a regime riesce a fornire portate sufficienti ad alimentare i villaggi rivieraschi della zona nord che oggi sono in sofferenza, sia con un’intensa attività di manutenzione della rete e pronto intervento anche su segnalazioni degli utenti.
In sette mesi 450 interventi di riparazione
Per dare il senso di questa azione incessante, i dati registrati nei sistemi operativi di AMAM indicano che, solo nei primi sette mesi del 2026, sono stati eseguiti circa 450 interventi di riparazione sulle condotte adduttrici e terziarie che formano la rete idrica della VII Municipalità, ai quali si aggiungono quasi altrettanti interventi di pronto intervento effettuati a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Quanto alla prioritaria realizzazione di un nuovo serbatoio a servizio della zona, di esso è già in corso la progettazione, nella consapevolezza che si tratti si un’opera strategica destinata a rendere più efficiente e stabile il sistema di distribuzione idrica del vasto territorio circoscrizionale.
Il monitoraggio della situazione
Intanto, da settimane, AMAM sta dedicando il massimo impegno nel monitoraggio costante del sistema di distribuzione attraverso la rete, assicurando la massima tempestività di intervento ogni qual volta si registrino perdite idriche o cali di pressione, e nel garantire l’approvvigionamento idrico a tutte le abitazioni, anche attraverso il ricorso, ove necessario, al servizio sostitutivo con autobotti, prestando cura prioritaria alle situazioni più critiche.
Per questo le squadre operative intervengono quotidianamente sulle segnalazioni dei cittadini, che pervengono al servizio di Pronto intervento – attivo H24 e 7 giorni su 7 al recapito 090.3687711 – valutando e affrontando ogni caso con attenzione, affinché i disagi siano contenuti il più possibile e nessuna utenza venga lasciata senza assistenza.


Ma il sig. Basile (non lo riconosco come mio sindaco) aveva promesso un anno fa che tutta la città avrebbe avuto l’acqua in casa 24 ore su 24?
Forse nel 2050….