Necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La denuncia del consigliere della V Circoscrizione Emanuele Maurotto
MESSINA – Un albero è caduto questo pomeriggio in via Umberto Terracini, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per il ripristino della circolazione viaria. L’episodio è stato segnato dal presidente della I commissione consiliare della V Circoscrizione, Emanuele Maurotto, che si è detto “profondamente indignato e arrabbiato di fronte al totale disinteresse per l’incolumità dei cittadini”.
Solo pochi giorni fa, il 14 settembre, si era verificato un altro crollo, sempre sulla stessa arteria. “Il tratto di via Umberto Terracini compreso tra il civico 23 e il 31, su ambo i lati – sottolinea il consigliere Maurotto – è ormai del tutto fuori controllo a causa dell’enorme crescita di vegetazione spontanea, arbusti e alberi. L’area è caratterizzata da una grave presenza di necromassa e legno morto, con vegetazione ormai priva di vita e pronta a crollare da un momento all’altro. Tale incuria ha non solo oscurato totalmente la visibilità ai veicoli in transito in curva, ma minaccia costantemente l’incolumità di pedoni e residenti in una porzione di territorio ad altissima densità abitativa, peraltro servita da una parrocchia locale”.

Per il consigliere dalla V circoscrizione si tratta di una situazione “assolutamente inaccettabile”, formalizzata in un documento trasmesso al sindaco, agli assessori competenti, ai dipartimenti e al prefetto. “Questa emergenza è stata segnalata milioni di volte – attacca Maurotto – come dimostrano le innumerevoli note scritte in passato sull’argomento, eppure continuiamo a rimanere inascoltati. L’ennesimo cedimento di oggi è un campanello d’allarme che non possiamo più ignorare. Gli stessi Vigili del Fuoco, intervenuti per mettere in sicurezza l’area, hanno fatto presente la necessità di interventi immediati di decespugliamento e disboscamento”.
Nella nota, Maurotto ha chiesto un “intervento straordinario e immediato di disboscamento, decespugliazione e dissodamento, un sopralluogo tecnico degli uffici competenti e, soprattutto, il ripristino immediato delle condizioni di pubblica sicurezza”.

