Vigilia della Vara, corteo dei ceri votivi e passeggiata dei Giganti con le comunità etniche

Vigilia della Vara, corteo dei ceri votivi e passeggiata dei Giganti con le comunità etniche

Marco Olivieri

Vigilia della Vara, corteo dei ceri votivi e passeggiata dei Giganti con le comunità etniche

venerdì 14 Agosto 2026 - 09:00

L'assessore Caruso sottolinea l'importanza di Mata, messinese, e Grifone, saraceno, come simboli interculturali. Gli appuntamenti di oggi

MESSINA – Vigilia della Vara 2026, quella del centenario. Stasera, alla passeggiata serale dei Giganti, su iniziativa dell’assessore alla Cultura e Tradizioni popolari Enzo Caruso, d’intesa con il sindaco Federico Basile e in accordo con i gruppi folk, prenderanno parte le comunità etniche cittadine “a rappresentare ciò che i Giganti (Mata, messinese e Grifone, saraceno) simboleggiano da quasi cinque secoli: inclusività, integrazione e incontro di culture che Messina, con il suo porto, ha sempre rappresentato nel Mediterraneo”.

Comunità etniche a Messina 2

Questa è un’edizione speciale perché si festeggia, seppure con una maggiore sobrietà (niente fuochu d’artificio) a causa del crollo tragico a Pistunina, i cento anni dalla “rinascita” del 1926. Allora la Vara tornò tra i suoi cittadini e nelle sue strade per la prima volta dopo il lungo periodo di stop partito dal terremoto del 1908 e con in mezzo anche la Prima guerra mondiale.

Comunità etniche a Messina

Il corteo dei ceri votivi e la passeggiata dei Giganti

La vigilia della Vara sarà caratterizzata da due momenti particolarmente significativi. Alle 18.30 di oggi partirà da Palazzo Zanca il corteo dei ceri votivi, diretto a piazza Castronovo lungo la carreggiata est, lato mare, di via Garibaldi. Alle 20.30, in piazza Castronovo, sarà celebrata la messa, presieduta dall’arcivescovo Giovanni Accolla. Alle 21 la tradizionale passeggiata dei Giganti, da piazza Unione Europea a piazza Castronovo e ritorno, accompagnata dai gruppi folk e con la partecipazione appunto delle comunità etniche presenti a Messina.

Caruso: “Messina è sempre stata una città interculturale e inclusiva”

Osserva l’assessore Caruso: “Da secoli tutte le dominazioni passate si sono incontrate nel nostro porto elevando la città al ruolo di crocevia di popoli e culture, che la storia le ha assegnato nel Mediterraneo. Narra la leggenda che, durante le invasioni arabe in Sicilia, intorno al 970 d.C., un saraceno dal fisico possente chiamato Hassan Ibn-Hammar, sbarcato a Messina, si innamorò di Marta (in dialetto Mata), figlia di Cosimo Il da Castelluccio ed originaria del villaggio Camaro. Hassan chiese in sposa Mata al padre che accettò a condizione della sua conversione al cristianesimo: il suo nome da Hassan diventò quindi Grifone. Attraverso i Giganti Mata e Grifone, la città di Messina esprime simbolicamente la sua centralità nel Mediterraneo e, con il suo porto naturale, continua da secoli a essere crocevia di popoli e culture, sempre accogliente, senza alcuna discriminazione verso etnie o religioni. Da sempre inclusiva e interculturale, oggi Messina accoglie molte comunità etniche, perfettamente integrate nel territorio, con le loro tradizioni e le loro radici”.

Il tradizionale appuntamento della Vara il 15 agosto

Sabato 15 agosto è in programma la processione della Vara. Alle 7 sono previste le legature delle gomene. Alle 10.30, al Duomo di Messina, sarà celebrato il solenne pontificale. Alle 18.30, da piazza Castronovo, prenderà il via la processione, momento centrale della tradizione ferragostana messinese. Alle 21, con l’arrivo della Vara in piazza Duomo, è prevista la celebrazione eucaristica in Cattedrale.

Fino al 31 agosto la mostra sui 425 anni di storia della Vara

Sempre nell’ambito delle celebrazioni del centenario, dal 13 al 31 agosto, l’Agorà di Messina – ex Fiera, ospita una mostra dedicata alla storia della Vara, attraverso un percorso espositivo composto da 16 pannelli. L’esposizione ripercorre 425 anni di storia, dal 1535 al 1960, con immagini, documenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione della Vara e il legame che, nel corso dei secoli, si è consolidato tra la manifestazione e la comunità messinese.

L’iniziativa rientra nel programma delle manifestazioni collaterali del centenario della Vara ed è realizzata con il contributo del Comune di Messina, con la partecipazione dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto e del Lions Club Messina Colapesce.

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