La senatrice di Italia Viva attacca il leader di Futuro nazionale: "I diritti civili non sono in discussione. Lui è un desolante retrogrado"
ROMA – La senatrice Dafne Musolino, vicecapogruppo al Senato di Italia Viva, è andata all’attacco di Roberto Vannacci dopo le frasi pronunciate nei giorni scorsi dal leader di Futuro nazionale. Musolino ha affermato: “Le recenti esternazioni di Roberto Vannacci, incentrate sulla critica e sulla malcelata volontà di abolire tutele fondamentali in materia di aborto, unioni civili, maternità, tutela del lavoro, accesso al credito, rappresentano un inaccettabile attacco alle libertà individuali del nostro Paese”.
“Quanto critica e vorrebbe abolire sono diritti civili conquistati faticosamente e non sono in discussione. Le sue dichiarazioni dimostrano che Vannacci è un desolante retrogrado – ha proseguito la senatrice -. Pensare di cancellare decenni di battaglie per l’emancipazione, per la tutela delle madri lavoratrici e per il riconoscimento delle unioni civili significa voler riportare l’Italia indietro di un secolo, ignorando la realtà di una società che va avanti. Su questi temi non esiste alcun margine di trattativa o arretramento: chi cerca visibilità elettorale usando i diritti fondamentali come megafono per le proprie nostalgie oscurantiste ci troverà sempre a fare da insormontabile muro”.

