Messina Social City sui social ha mostrato ciò che gli operatori hanno scoperto in mattinata nei locali della piscina
MESSINA – L’ingresso forzato, le piante ribaltate, spazzatura e carta igienica ovunque. È questo lo scenario che si sono trovati di fronte stamattina gli operatori di Messina Social City al loro arrivo alla piscina Cappuccini.
L’azienda e il sindaco Basile sui social hanno voluto raccontare l’accaduto e lanciato un monito: “Piscina Cappuccini, questo lo scenario che lascia amareggiati. Durante la notte qualcuno si è introdotto nell’impianto, forzando le porte di accesso, danneggiandole e lasciando gli spazi in condizioni indecorose! Non è una bravata. Non è semplicemente una notte di ‘divertimento’. È un danno arrecato a uno spazio pubblico e, di conseguenza, all’intera comunità. Ogni intervento di ripristino significa lavoro, impegno e risorse pubbliche che vengono nuovamente impiegate per riparare ciò che qualcuno ha scelto di danneggiare. Atti come questo non possono essere accettati. La tutela dei beni pubblici continuerà ad essere parte dell’impegno quotidiano, perché ogni spazio restituito alla città rappresenta un’opportunità per tutta la comunità!”.


Ah se ci fosse stato il mitico signor Mollica gli faceva passare un brutto quarto d’ora a sti cretini!