Stealth Axis è un marchio di Medtronic, significa asse guidato e si riferisce ad un sistema di tracciamento e guida robotica per l'asse vertebrale
Lunedì 31 agosto, all’ospedale Papardo di Messina, è stata fatta la prima installazione in Europa – assieme a pochissimi altri centri al di fuori degli Stati Uniti d’America – del nuovo sistema chirurgico Stealth AXiS, in italiano asse guidato, un sistema di tracciamento e guida robotica per l’asse vertebrale. La piattaforma di nuova generazione, destinata all’Unità Operativa di Neurochirurgia diretta dal professor Massimo Cardali, integra in un unico sistema pianificazione chirurgica, navigazione e assistenza robotica.
L’arrivo di Stealth AXiS si inserisce in un percorso di innovazione tecnologica sviluppato negli anni dal Papardo e, in particolare, dall’Unità Operativa di Neurochirurgia che dispone, oggi, di un patrimonio strumentale di livello internazionale. Microscopi operatori di ultima generazione, due ulteriori piattaforme robotiche dedicata alla chirurgia vertebrale, arco a C e Tac intraoperatori ed esoscopio per la chirurgia cerebrale costituiscono un ecosistema tecnologico articolato, all’interno del quale le diverse tecnologie vengono impiegate in funzione delle caratteristiche della procedura e delle esigenze del singolo paziente.
È in questo contesto che si colloca la nuova piattaforma. Stealth AXiS consente di riunire all’interno dello stesso ambiente tecnologico le diverse fasi della procedura, dalla pianificazione alla navigazione fino all’esecuzione assistita roboticamente, mettendo a disposizione del chirurgo informazioni e strumenti integrati durante l’intervento.
La configurazione modulare del sistema permette inoltre di adattarne l’impiego a differenti flussi di lavoro clinici e assetti di sala operatoria e di ampliarne progressivamente le funzionalità. Un’impostazione che non punta alla sostituzione della competenza e della decisione del chirurgo, ma a fornire all’équipe operatoria un supporto tecnologico integrato, con attenzione alla precisione della procedura e alla sicurezza del paziente.
I primi interventi in Europa
Negli ultimi due giorni sono già diversi gli interventi realizzati, assistiti dal nuovo sistema robotico spinale, dall’équipe del professor Cardali: il primo intervento in Europa di stabilizzazione vertebrale con approccio a linea mediana e viti modulari ModuLeX e il primo caso percutaneo con sistema Voyager.
Due procedure che assumono particolare rilievo non soltanto per il loro carattere innovativo, ma perché testimoniano la capacità del centro messinese di inserire una tecnologia di nuova generazione all’interno di un’esperienza già consolidata nella chirurgia vertebrale complessa e nelle procedure supportate da navigazione, diagnostica per immagini intraoperatoria e robotica, e di farlo per prima in Europa.
Un riconoscimento di questa esperienza arriverà anche sul piano della formazione: il professor Cardali con la sua squadra avrà infatti il compito di contribuire alla formazione dei nuovi chirurghi che adotteranno la piattaforma, mettendo a disposizione degli altri centri l’esperienza maturata nell’introduzione del sistema e nella definizione dei relativi flussi di lavoro chirurgici.

Le dichiarazioni
“L’introduzione di Stealth AXiS rappresenta un ulteriore passaggio di una strategia che negli anni ha consentito alla Neurochirurgia del Papardo di costruire un patrimonio tecnologico, organizzativo e professionale di livello internazionale”, dichiara la direttrice generale del Papardo, Catena Di Blasi. “In un ambito ad altissima complessità come quella neurochirurgica, il valore della tecnologia risiede nella capacità di metterla al servizio delle competenze professionali e di inserirla in un’organizzazione all’altezza. Essere tra i primissimi centri europei ad adottare questa piattaforma e poter contribuire alla formazione dei centri che la utilizzeranno successivamente attesta la qualità del percorso compiuto dalla nostra Azienda”.
“Il valore di questo sistema risiede nella sua integrazione di strumenti ormai centrali nella chirurgia vertebrale: pianificazione, imaging, navigazione e assistenza robotica”, spiega il direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia del Papardo, Massimo Cardali. “L’aspetto di valore, dal punto di vista chirurgico, è la possibilità di disporre di un flusso di lavoro nel quale le informazioni acquisite in fase di pianificazione accompagnano il chirurgo durante l’esecuzione della procedura. Con questa piattaforma ampliamo ulteriormente le possibilità di scegliere la procedura più appropriata per ogni singolo paziente”.
Il professor Cardali si sofferma anche sul valore della formazione che la sua équipe curerà ai medici che introdurranno la stessa tecnologia nei loro centri: “L’attività di formazione dei nuovi utilizzatori sarà un’occasione importante anche per noi: utilizzeremo questa responsabilità per intensificare confronto scientifico e condivisione dell’esperienza maturata sul campo”.
L’installazione di Stealth AXiS consolida un percorso, per il Papardo, nel quale innovazione tecnologica, competenza specialistica e formazione procedono insieme: non solo un utilizzatore precoce di nuove tecnologie, ma centro che contribuisce, a livello internazionale, alla loro introduzione nella pratica chirurgica e alla diffusione delle competenze necessarie al loro utilizzo.
*A cura di Antonio Alizzi *Immagini di Graziano Molino

