La risposta della Questura agli episodi estivi
Sono 29 i provvedimenti monitori adottati dal Questore di Messina nel mese di agosto nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, a seguito di attenta analisi della Divisione Anticrimine degli episodi di violenza urbana e di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica delle scorse settimane.
Nello specifico, sono stati adottati:
- 7 DACUR (Divieto di accesso alle aree urbane)
- Di cui, tre sono stati adottati nei confronti dei protagonisti di una violenta rissa scoppiata nell’isola di Vulcano, nei pressi di due esercizi commerciali. I soggetti, tra cui alcuni dipendenti dei locali, sono stati identificati da militari dell’Arma dei Carabinieri mediante la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e deferiti all’Autorità Giudiziaria. I destinatari del provvedimento non potranno accedere ai locali ricadenti nell’area della rissa e stazionare nelle immediate vicinanze per la durata di un anno.
- Ulteriore Dacur della durata di due anni è stato emesso nei confronti di un soggetto resosi autore di un’aggressione con lesioni, e pertanto nella circostanza deferito all’Autorità Giudiziaria, ai danni del titolare di un lido balneare nel comune di Brolo.
- Analoghi tre provvedimenti sono stati emessi a seguito di gravi episodi verificatisi nei comuni di Spadafora, Scaletta Zanclea e Messina. Tra questi, si segnala il Dacur adottato nei confronti di un soggetto, nella circostanza tratto in arresto da militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti, poiché dopo aver molestato i clienti di un locale della riviera messinese e aver minacciato i titolari che lo avevano invitato ad allontanarsi, prontamente individuato e identificato, è stato trovato in possesso di una pistola e di due caricatori con munizioni, legalmente detenuti ma portati fuori dall’abitazione, ove venivano rinvenute altre armi, tutte sottoposte a sequestro. Al soggetto è stato fatto divieto di accesso e stazionamento nelle vicinanze di una serie di locali della riviera messinese per un anno.
- 3 F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati treprovvedimenti di F.V.O. dai comuni di Messina e Milazzo, con divieto di ritorno nei medesimi centri, per un periodo dai tre ai quattro anni, senza l’autorizzazione del Questore di Messina.
- 10 AVVISI ORALI
Sono stati emessi dieciavvisi orali, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge. Di questi, un avviso orale ha riguardato un minorenne, già in passato colpito da Dacur e segnalato più volte per violazione delle prescrizioni imposte nonché per il porto di oggetti atti ad offendere.
- 9 AMMONIMENTI
Sono stati adottati setteprovvedimenti di ammonimentonei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica e due nei confronti di soggetti autori di atti persecutori.
È stata data esecuzione, infine, a tre decreti emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore, di cui uno per l’applicazione della sorveglianza speciale di polizia con obbligo di soggiorno.
Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate che quelle proposte, rappresentano il frutto della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta all’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.

