Edoardo Leo in “Blu”: il 17 settembre la prima assoluta al Teatro Antico di Taormina

Edoardo Leo in “Blu”: il 17 settembre la prima assoluta al Teatro Antico di Taormina

Redazione

Edoardo Leo in “Blu”: il 17 settembre la prima assoluta al Teatro Antico di Taormina

lunedì 07 Settembre 2026 - 18:17

La nuova produzione originale di Planetaria e Fondazione Taormina Arte Sicilia

TAORMINA – Una prima assoluta pensata per il Teatro Antico di Taormina, capace di mettere in dialogo spettacolo, scienza e alcune delle grandi questioni della contemporaneità. È “Blu”, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, in scena il 17 settembre alle 21.00, con Edoardo Leo, il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari.

Un progetto che interpreta la visione culturale portata avanti dalla Fondazione: costruire una programmazione nella quale il Teatro Antico non sia soltanto lo scenario degli spettacoli, ma parte integrante dell’esperienza e del pensiero che li genera. Un luogo nato oltre ventitré secoli fa torna così a confrontarsi con il presente attraverso il teatro, la conoscenza e la partecipazione del pubblico.

In questa prospettiva, il pubblico non è chiamato soltanto ad assistere a uno spettacolo, ma a partecipare a un’esperienza culturale, riconoscendosi in un luogo che appartiene alla storia e all’identità collettiva. È una concezione che pone al centro il valore della partecipazione e della conoscenza, contrapponendo alla semplice fruizione dell’evento la costruzione di occasioni di confronto e riflessione.

Un originale incontro tra teatro, musica e divulgazione scientifica

Scritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti, con la regia di Ferdinando Ceriani, lo spettacolo, che si inserisce nel cartellone del Festival Internazionale Taormina Arte, propone un originale incontro tra teatro, musica e divulgazione scientifica per raccontare il Mediterraneo come origine della nostra civiltà e, al tempo stesso, osservatorio privilegiato delle trasformazioni climatiche che stanno ridefinendo il nostro futuro. Un racconto capace di trasformare dati e conoscenze in emozione, offrendo al pubblico una riflessione coinvolgente sulle grandi sfide del nostro tempo.

Accanto a Edoardo Leo saliranno sul palco il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari.

“Blu” nasce all’interno di Planetaria, progetto culturale internazionale ideato dall’artista Stefano Accorsi insieme allo scrittore e regista Filippo Gentili, che unisce creatività, scienza e innovazione attraverso spettacoli, laboratori, editoria digitale e percorsi educativi dedicati alle grandi trasformazioni del nostro tempo.

Pensato appositamente per il Teatro Antico di Taormina, lo spettacolo valorizza l’identità del luogo intrecciando patrimonio, cultura e ambiente in un’esperienza site-specific. Il rigore scientifico incontra così la forza del racconto teatrale, trasformando il teatro in uno spazio di riflessione collettiva e immaginando nuovi modi di raccontare il rapporto tra uomo, natura e futuro.

Celi: “Il teatro per parlare di temi fondamentali”

“Cosa c’è di più prezioso di questi tempi dell’ascolto. Il teatro è intimità, azione di reciprocità. In quest’ottica, tra i progetti prodotti da Fondazione Taormina Arte Sicilia, “Blu” ha un posto speciale perché ci consente, attraverso il teatro, di parlare di temi fondamentali come il cambiamento climatico e l’influenza che ha su di noi. Edoardo Leo dà vita a un uomo comune, Giulio Boccaletti avrà una sua forma teatrale che non sveliamo e Giovanna Famulari sarà l’anima di una colonna sonora dal vivo di straordinaria suggestione. Uno spettacolo creato per il Teatro Antico di Taormina, in prima assoluta, che unisce l’idea di contemporaneità di Taormina Arte e il piacere di accogliere Planetaria, con la direzione artistica di Stefano Accorsi e la collaborazione dello scrittore Filippo Gentili”, dichiara Simona Celi, Direttore artistico del Festival Internazionale Taormina Arte 2026.

Con “Blu”, la Fondazione Taormina Arte Sicilia porta avanti una linea di programmazione che punta non soltanto sulla qualità degli artisti, ma sulla costruzione di progetti originali capaci di nascere in relazione con i luoghi e con le grandi questioni della contemporaneità. Un modo di intendere il Teatro Antico non semplicemente come scenario, per quanto straordinario, ma come parte stessa del progetto culturale.

Campo: “Il Teatro Antico oltre il concetto di contenitore”

“Il Teatro Antico non può essere considerato semplicemente un contenitore, per quanto straordinario, nel quale collocare uno spettacolo – dichiara il Commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo –. La nostra responsabilità è provare a restituirgli quella funzione culturale e collettiva che appartiene alla sua origine, costruendo progetti di valore capaci di produrre pensiero, conoscenza e partecipazione. In un tempo nel quale la cultura rischia sempre più spesso di essere confusa con il semplice consumo di un evento, crediamo sia necessario proporre un modello differente. “Blu” nasce proprio da questa visione: non chiede al pubblico soltanto di assistere, ma di sentirsi parte di un’esperienza e di una comunità culturale. È questa l’identità che vogliamo dare a Taormina Arte: non inseguire una programmazione indistinta, ma produrre occasioni che abbiano una ragione profonda per esistere proprio qui, al Teatro Antico di Taormina”.

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