Il sindacato si rivolge all’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso: "Servono assunzioni straordinarie e valorizzazione del personale in appalto"
Il Coordinamento Nazionale USB Pubblico Impiego Sanità denuncia la grave carenza di Operatori Socio Sanitari presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Martino” di Messina e chiede alla Regione Siciliana un intervento urgente per il potenziamento dell’organico.
Con una nota datata 8 settembre 2026, a firma di Rosa Lisitano, l’organizzazione sindacale si rivolge all’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, e, per conoscenza, a Elvira Amata, direttrice amministrativa dell’AOU nella qualità di sostituta del direttore generale, e a Giovanna Spatari, rettrice dell’Università degli Studi di Messina.
Secondo USB, la carenza di OSS ha assunto carattere strutturale e rende sempre più complessa l’organizzazione dei servizi assistenziali. Il sindacato segnala che dirigenti e coordinatori, pur impegnandosi nella gestione delle risorse disponibili, si trovano a dover distribuire un numero insufficiente di operatori rispetto alle necessità dei reparti.
La situazione, si legge nella nota, determina frequentemente condizioni nelle quali un numero ridotto di OSS e infermieri è chiamato ad assistere un numero elevato di pazienti, con ripercussioni sulle condizioni di lavoro del personale, sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza delle cure.
USB richiama inoltre l’attenzione sul ricorso dell’Azienda a una ditta privata per l’affidamento del servizio OSS. Pur riconoscendo lo sforzo organizzativo compiuto, il sindacato ritiene che tale soluzione non sia sufficiente a coprire il reale fabbisogno dei reparti e a rispondere alla complessità assistenziale di un Policlinico universitario. Secondo l’organizzazione, questa situazione comporta un ulteriore carico di lavoro per infermieri e OSS, con conseguenze che ricadono soprattutto sui pazienti.

