Entro il 30 novembre i comuni dovranno presentare la -manifestazione d'interesse-, che darà poi il via alla progettazione
C’è la concreta possibilità di ammodernare il territorio della Provincia attraverso l’attuazione territoriale delle linee guida Programma Operativo FESR (Fondo Economico Sviluppo Regionale) 2007 – 2013 con riferimento all’Asse VI di “sviluppo urbano sostenibile” dettate dalla giunta regionale e per farlo si è svolta oggi una riunione dei rappresentanti dei comuni della provincia, alla presenza del presidente della Provincia Nanni Ricevuto.
Proprio l’Ente da lui guidato si promette di supportare anche i più piccoli centri nell’accedere alla possibilità di ottenere tali sovvenzioni che arriveranno o per i singoli comuni con più di trentamila abitanti (Messina, Milazzo e Barcellona), o per coalizioni di stessi con una popolazione che però deve arrivare a centomila unità. A tal fine sono state individuate quattro macro aree (Ionica, Eolie, Barcellona e Nebrodi) che entro il termine del 30 novembre dovranno presentare la “manifestazione di interesse”. Una volta compiuto questo passo e ricevuto il benestare dalla Regione, si procederà alla progettazione vera e propria volta a migliorare la situazione negli ambiti di Territorio, Ambiente, Trasporti, Sicurezza ed Infrastrutture.
«L’incontro odierno esprime la necessità di andare avanti con un coordinamento unitario – ha detto Ricevuto – con la consapevolezza che questa opportunità ha una importanza strategica straordinaria».
A coordinare i lavori saranno gli esperti della Provincia ing.Cavallaro, Alibrandi, Limosani (nella foto) e Liga.
La redazione dei PIST (Piano Integrato Sviluppo Territoriale) per ogni raggruppamento, oltre ad affrontare temi specifici dell’ambito urbano, dovrà costituire una occasione per confrontare le varie tematiche che scaturiscono nei processi di sviluppo locale e pertanto dovranno contenere oltre che “buoni progetti” (c’è il rischio che i progetti vengano bocciati), «anche strumenti di governance. Solo in tal modo – ha dichiarato Ricevuto – sarà possibile integrare i PISU (Piano Integrato Sviluppo Urbano) delle città maggiori nell’ambito di un processo più ampio ed articolato».
