Ieri il capogruppo dell’Mpa aveva attaccato il presidente del Consiglio provinciale per la mancata convocazione di una seduta straordinaria. Oggi le precisazioni. E il collega autonomista Gulotta: «Per progetto servono risorse esose. Sindaci interessati studiano opera alternativa»
Ieri il gruppo dell’Mpa presso la Provincia, ha diffuso un diffuso un comunicato, a firma del capogruppo Roberto Cerreti, nel quale veniva accusato il Presidente del Consiglio Provinciale Salvino Fiore (nella foto) di non aver voluto convocare il Consiglio per trattare l’argomento del reperimento di risorse per il completamento della strada scorrimento veloce Patti-Francavilla. Nello specifico, lo stesso Cerreti ha dichiarato: «Palesata l’anomala e confusionaria gestione del Consiglio Provinciale da parte del Suo Presidente, e la linea di rimandare continuamente la trattazione di quest’importantissimo argomento, che di fatto può essere determinante per lo sviluppo socio-economico delle comunità interessate dal collegamento veloce, con in testa i comuni di Patti, Librizzi, S. Piero Patti e Francavilla, il Movimento per l’Autonomia ha deciso di porre in essere quanto nelle proprie possibilità, ipotizzando anche la richiesta d’intervento dell’Assessore Regionale agli Enti Locali e alla Famiglia, qualora Fiore perseveri nel non rispettare il regolamento del Consiglio Provinciale, e quindi eviti la convocazione dell’Aula per la trattazione di questo fondamentale argomento nell’interesse delle succitate comunità, e più in generale dell’intero territorio messinese». (Articolo completo correlato in basso)
Oggi, sull’argomento, arrivano le precisazioni dello stesso Fiore: «Si tratta di affermazioni gratuite ed infondate – ci spiega -,infatti l’argomento è stato immediatamente inserito all’ordine del giorno del Consiglio Provinciale notificato il 31/10/08 ed a tutt’oggi, ultimo Consiglio Provinciale del Novembre 2009, l’argomento risulta all’ordine del giorno».
«Il comportamento del Consigliere Cerreti – continua Fiore – è inqualificabile, invero il Consigliere Cerreti non ha mai depositato alcuna proposta sulla quale si sarebbe potuto aprire la discussione. Così come ben sa’ infatti il Consigliere Cerreti, gli argomenti da discutere in Consiglio Provinciale vengono prelevati sull’intesa dei Capigruppo e votati dall’intero Consiglio, in virtù delle proposte depositate».
Nel merito dell’opera intanto è intervenuto anche il consigliere autonomista Roberto Gulotta, collega di partito di Cerreti e presidente della prima commissione consiliare. Gulotta ha in pratica ribadito i suoi dubbi sul progetto, già evidenziati in sede di discussione del piano strade approvato lo scorso agosto: «Le somme necessarie per portare avanti questo progetto sono difficili da reperire. Alcuni sindaci del territorio interessato stanno tentando di portare avanti l’idea di un tunnel che possa collegare la zona jonica con quella tirrenica attraverso un tunnel, con una spesa assolutamente inferiore che si dovrebbe aggirare intorno ai 30 milioni di euro».
