Dopo la conferenza accesa della scorsa settimana l’obiettivo è ottenere la Lega Pro
L’Acr Messina lavora in silenzio. Dopo il tanto frastuono suscitato dalla conferenza stampa del trio Di Lullo-Chierichella-Di Mascio, il patron giallorosso continua ad occuparsi della prossima stagione, affidando in questa fase molte delle sue speranze all’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo e stesso legale che ha permesso anche ai Franza di ottenere la serie D la scorsa estate. E anche questa estate per i tifosi peloritani saranno “vacanze d’attesa”. Certo non dovrebbero essere di sofferenza come quelle del 2008, quando dalla mancata iscrizione in serie B si incrociarono le dita a lungo nella speranza di ottenere la serie C2 attraverso il Lodo Petrucci, prima del triste ritorno, sempre con l’Fc, in quinta serie. Dopo una stagione difficilissima, conclusa con la salvezza ottenuta grazie all’impegno e alla tenacia dei calciatori e dello staff che ha lavorato al fianco di Gaetano Di Maria, si attenderà di sapere se la richiesta che la nuova dirigenza presenterà in Figc e in Lega per ottenere il ripescaggio tra i professionisti, sortirà gli effetti sperati.
Da questo punto di vista, la consulenza di Grassani, che si è detto fiducioso, sembra dare coraggio ai tifosi. Così come le rassicurazioni del curatore del fallimento dell’Fc Messina Domenico Cataldo, che ha tranquillizzato rispetto alla situazione dei debiti sportivi. E ancora la posizione del sindaco Giuseppe Buzzanca, che davanti ad un progetto serio ed ambizioso ha rivelato di essere pronto ad affiancarsi a Di Lullo e soci. Per capire di cosa stiamo parlando è ancora presto però. L’unica certezza che si ha attualmente è che per i primi nomi di coloro che andranno a comporre organigramma societario e tecnico, bisognerà attendere di conoscere la categoria. Dopo lo scontro tra calciatori e proprietà legato alla richiesta degli atleti sotto i 25 anni di ottenere lo svincolo contrattuale, appare difficile che ci siano riconfermati per la prossima stagione, soprattutto se si dovesse andare a disputare la Lega Pro. I supporter attendono, attendono i fatti, anche perché di promesse ne hanno sentite troppe in questi anni.
Intanto scendendo di una categoria, sta per essere definito l’accordo tra il Camaro e il “cartello” del nord-Italia rappresentato dal general manager dell’Ente Fiera Pier Carlo Barberis e dall’avvocato Carmelo Santoro. Un altro incontro si è tenuto durante lo scorso weekend. La società del presidente Benito Chiofalo, ha programmi ambiziosi: chiederà il cambio di denominazione per divenire Usd Messina e farà richiesta di ripescaggio in serie D. Senza però snaturare gli attuali assetti ed equilibri. L’obiettivo numero uno infatti, nonostante il potenziamento economico-societario, resta sempre la valorizzazione dei giovani, passando dalle scuole calcio.
Si è ad un passo dalla conclusione del trasferimento di proprietà invece a Barcellona, dove manca poco al momento in cui i Criniti prenderanno il posto di Immacolato Bonina. I tifosi igeani sognano già, ascoltando i nomi altisonanti circolati negli ultimi giorni.
