Secondo il club di via Del Vespro la società di Chiofalo starebbe cercando, con un pubblicità ingannevole, di confondere i destinatari del messaggio, evidenziando la scritta “Messina”
Dopo mesi potrebbe esplodere nuovamente lo scontro tra Acr Messina e Usd Camaro Messina. A far accendere la miccia, in questa occasione, le scuole calcio. Nello specifico, la campagna pubblicitaria lanciata in questi giorni in città dal club presieduto da Benito Chiofalo. L’Acr Messina ritiene soggettivamente che si tratti di una ‘pubblicità ingannevole’ in quanto viene particolarmente evidenziata la dicitura “Messina” ed in secondo piano è posta la scritta “Camaro”, riportando in un comunicato le foto della cartellonistica.
“La sensazione che, a nostro avviso, si ottiene a prima vista – scrive il Dg Andrea Pecorelli – è che tale annuncio provenga dalla nostra società, mentre così non è. L’Usd Messina Camaro, che pur di ingraziarsi gli sportivi messinesi ha cambiato i propri colori sociali (cosa a dir poco inusuale nel mondo del calcio), secondo noi denota il preciso intento di ‘confondere’ i destinatari del messaggio pubblicitario”. Un chiaro attacco al quale presto, è facile intuirlo, il Camaro risponderà. “Non possiamo non diffidare, quindi, i cittadini messinesi da questa forma poco consona all’etica pubblicitaria – continua l’ex presidente della Viterbese – e ricordiamo loro che, storicamente, la squadra che porta il nome della città e ne rappresenta i massimi livelli calcistici è l’Acr Messina che, peraltro, nei prossimi giorni lancerà analoga iniziativa”.
Per quanto esposto lo stesso Pecorelli annuncia di stare valutando con i propri legali ogni forma di eventuale azione volta alla tutela dei diritti e degli interessi dell’Acr.
