-Non ho ricevuto risposta alle 15 interrogazioni presentate-
Arriva da parte del consigliere comunale, Domenico Romano, appartenente al gruppo -Giovani per Spadafora-, una lettera-protesta contro le mancate risposte, da parte del Sindaco di Spadafora, Dott.Pappalardo, alle quindici interrogazioni presentate dallo scrivente consigliere di minoranza, dal momento dell’insediamento della nuova amministrazione ad oggi.
Romano, nella sua nota, denuncia la violazione dell’art. 43, comma 1 e 2 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 27 comma 1 della Legge Regionale del 26 agosto 1992, oltre che dell’art. 15 dello Statuto comunale, i quali sommariamente prevedono un’adeguata risposta da parte del Sindaco, degli assessori, e/o degli uffici competenti a tutte interrogazioni o istanze formulate dai consiglieri entro il termine di 30 giorni, dalla presentazione delle stesse.
Il consigliere, pertanto, chiede alle Autorità destinatarie della sua lettera (Prefetto, all’assessorato agli Enti Locali della Regione, all’Ispettorato della funzione pubblica presso la Presidenza de Consiglio) -di valutare il comportamento del Sindaco ed adottare i provvedimenti che riterranno più opportuni-, poiché -sostiene sempre Romano- tale comportamento reiterato, dell’amministrazione in carica, lede il diritto di iniziativa e di controllo riconosciuto ai consiglieri comunali, i quali proprio attraverso lo strumento delle interrogazioni si rendono portavoce delle legittime e primarie esigenze segnalate dai cittadini, il tutto nell’auspicato rapporto equilibrato tra maggioranza ed opposizione che dovrebbe caratterizzare il nostro sistema politico.
