I neroarancio capitolano in gara 3 al termine di una sfida vibrante. I ragazzi di D’Arrigo ci mettono tutto, sostenuti dal pubblico giunto dalla città dello Stretto per incitare Centorrino e compagni. Ma non basta. Termina una stagione ricca di soddisfazioni per una “piccola” realtà dallo spirito grandissimo
Termina a Gioia Tauro il sogno playoff per l’Amatori Basket Messina, che anche il prossimo anno giocherà dunque in serie C. Si chiude una stagione ricca di soddisfazioni per il club neroarancio, iniziata con l’obiettivo di centrare la salvezza e che strada facendo ha regalato ai suoi sostenitori tanti momenti emozionanti, da ricordare. Dopo il successo di misura in gara 1, la compagine calabrese bissa il successo in un PalaMangione infuocato e non sempre leale con l’avversario.
La gara si decide sui tiri liberi: impreca Messina, chirurgica la Gioiese. Punteggio basso come in gara 1, tanta difesa a zona per coach Fantozzi e Messina che rimane incollata per due quarti ai padroni di casa, compromettendo il risultato nel terzo parziale e provando a rientrare fino alla fine. Tanto equilibrio ad inizio di gara con i siciliani carichi di falli che riescono comunque a tenere a bada Gramajo e Ricci. Equilibrio anche nel secondo tempino, con Arrigo, Carnazza e Crovace che dall’arco colpiscono con precisione, consentendo a Messina di andare al riposo sul 32-30. Come detto fatali risultano i tanti errori dalla lunetta (10 i tiri liberi complessivi falliti), che pesano sulle spalle dell’attacco messinese, nel terzo parziale incapace di replicare la media punti precedente andando all’ultima sirena sul -9 (50-41).
Messina prova ancora a riavvicinarsi ma un gioco da 4 di Cioffi viziato da una infrazione di 24 secondi non segnalata dal tavolo e un fallo tecnico chiamato alla panchina dell’Amatori che protestava per un arbitraggio che ha poco tutelato soprattutto i lunghi peloritani, chiudono di fatto la contesa, con Centorrino e compagni che comunque provano fino alla fine a rientrare nel punteggio.
A fine gara la squadra di casa fa festa, ma dovrà mantenere alta la concentrazione in vista della semifinale contro Ragusa. In casa peloritana lacrime per un traguardo ad un passo dall’essere centrato ma anche sorrisi per una stagione che come detto era nata con l’obiettivo di puntare alla salvezza. Tanta la soddisfazione a fine gara per i 60 tifosi nero-arancio presenti che hanno voluto ringraziare il gruppo di coach D’Arrigo rimanendo a festeggiare con gli atleti questa fantastica stagione che ha visto Centorrino e compagni raggiungere per la prima volta gli spareggi promozione.
Un plauso grande va al presidente Centorrino: grazie ai suoi sacrifici economici, tanti appassionati hanno potuto godere di uno spettacolo vibrante che rispecchia il vero spirito sportivo del basket. Un abbraccio forte è rivolto a coach D’Arrigo e ai suoi ragazzi, che per tutto il campionato hanno gettato il cuore e l’anima oltre l’ostacolo, superando anche avversari più forti grazie al sacrificio, l’abnegazione e la compattezza di squadra. E poi ci sono i tifosi, che ieri nel piccolo spicchio a loro riservato nell’angusto PalaMangione, non hanno smesso di incitare i propri beniamini. L’abbraccio finale tra queste componenti testimonia che ci sono tutte le condizioni per cominciare a pensare già alla prossima stagione in maniera propositiva.
L’Amatori Basket Messina ha dimostrato che, anche con una squadra costruita con pochi euro e tanto cuore (come scritto in uno striscione esposto ieri dai supporters neroarancio), si può giocare divertendosi, valorizzando il vivaio. Una formazione che manda sul parquet quasi tutti atleti messinesi. Un motivo in più per dare anche il proprio contributo economico in vista della prossima stagione, destinando il “Cinque per Mille” dell’Irpef alla crescita della pallacanestro cittadina, segnalando al commercialista il codice fiscale 97002040836 e mettendo la firma sul riquadro “Sostegno delle associazioni sportive dilettantesche riconosciute ai fini sportivi da Coni”. (in photogallery gli scatti di Diego Buda)
