L'Archivio di Stato senza sede, nuovo invito alla piazza "per difendere Messina"

L’Archivio di Stato senza sede, nuovo invito alla piazza “per difendere Messina”

Marco Olivieri

L’Archivio di Stato senza sede, nuovo invito alla piazza “per difendere Messina”

venerdì 02 Gennaio 2026 - 08:30

Il 3 gennaio la manifestazione davanti al Municipio. "Difendiamo la nostra storia"

MESSINA – “La storia di Messina non si tocca. Il comitato Salviamo l’Archivio di Stato invita i cittadini messinesi, sabato 3 gennaio, ancora in piazza per difendere la nostra storia”. L’invito è alla mobilitazione per incalzare le istituzioni e far sì che presto il patrimonio dell’Archivio trovi una sede adeguata. L’appuntamento è domani alle 11 in piazza Unione Europea.

In via Dogali 50, nel 2026, ci saranno gli uffici dell’Archivio di Stato. La sede di 240 metri quadri non riuscirà a contenere il materiale. E per far ritornare da Riposto tutto l’archivio bisognerà continuare a cercare una struttura più idonea. Non a caso la ricerca riguarda una sede di 2.000/2.500 metri quadri.

Il patrimonio dell’Archivio di Stato e l’appello di Lelio Bonaccorso

La necessità è quella di tutelare e valorizzare un patrimonio di circa 8.000 metri lineari di documentazione, 720 pergamene corredate da 1.463 immagini, datate tra il 1184 e il 1832, e una biblioteca di circa 10.000 volumi con edizioni del Cinquecento e del Seicento. “Una raccolta che continua a crescere tramite versamenti degli uffici statali, acquisti e donazioni”, ha ricordato il ministero della Cultura.

 Così l’artista Lelio Bonaccorso: “Riportare l’Archivio di Stato a Messina, sua legittima sede, deve essere una priorità. Se amate Messina e volete dimostrare l’amore per essa, venite e condividete in massa questo evento. Non è solo questione di documenti ma della dignità della città dello Stretto spogliata dei suoi millenari tesori, ancora una volta. Noi alziamo la testa e diciamo basta, la misura è colma. Sarà un momento di protesta e di riflessione. Ma soprattutto per dire a tutti che la storia di Messina non si tocca. Vi aspettiamo numerosi”.

La mobilitazione potrebbe stimolare un impegno collettivo a sostegno di una Messina culturale spesso messa ai margini. Ridare centralità alla cultura è una delle tante priorità di questa città, oltre al rilevante disagio sociale ed economico.

Manifestazione per l'Archivio di Stato a Messina

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3 commenti

  1. Cittadino Messinese 2 Gennaio 2026 11:15

    Ci vorrebbe anche una manifestazione per salvare l’istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri, che vogliono chiudere, un’altra bella realtà che scomparirà a Messina.
    Il Sindaco dovrebbe fare qualcosa.

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  2. Certo che tanta lentezza, contrasta con la frenesia con la quale invece la politica risponde alle sollecitazioni delle piazze calcistiche.
    Quanto si danno da fare in quei casi e con quanta solerzia ci tengono a dimostrare di essere attivi….

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  3. Un sindaco, di qualsiasi schieramento o ideologia politica, cosa può fare allorché un ente o istituto religioso decide la chiusura di una scuola o in tal caso di una struttura per anziani? Chi chiede l’intervento del sindaco è a conoscenza di quanto si paga per essere ospitati? È proprio questo il motivo per cui la struttura chiude

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