E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto stamani tra i sindacati e i rappresentanti dell’azienda
Non c’è luce in fondo al tunnel della vertenza che interessa i lavoratori dei cantieri navali della Rodriquez, il cui futuro è più che mai incerto.
Stamattina, le organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e la Rsu aziendale hanno incontrato i rappresentanti dell’azineda,l’amministratore delegato Livio Corghi, il consulente Attila Carrara e il responsabile dello stabilimento messinese Rosario Ruggeri, presso la sede dell’Associazione degli Industriali di Messina.
L’incontro era stato sollecitato dai segretari generali delle Federazioni Metalmeccanici Antonino Alibrandi, Vincenzo Sgrò e Pasquale Rizzo in considerazione dell’approssimarsi della scadenza della cassa integrazione in deroga. Nelle intenzioni dei sindacati, la riunione doveva servire a
tracciare un quadro delle prospettive produttive del cantiere di Messina per il medio e lungo periodo.
L’incontro non ha prodotto nuovi scenari riguardo a quanto già noto,registrando invece il persistere di una situazione di stallo dovuta alla mancanza di nuove commesse.
L’azienda ha confermato l’esistenza di varie trattative ma non vi è alcuna opportunità certa, salvo attività di riparazione di mezzi. Pertanto, alla richiesta di chiarimenti sul futuro della Rodriquez di Messina, l’azienda ha prospettato la necessità di ricorrere anche per il 2011 allo strumento degli
ammortizzatori sociali.
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil ritengono che, anche in presenza di una crisi di grandi dimensioni, l’azienda dovrebbe individuare linee alternative e percorribili che permettano di superare l’attuale situazione, facendo in modo che il cantiere della zona falcata torni ad esercitare il ruolo di prestigio e di indirizzo che in passato ha avuto nell’imprenditoria messinese anche per la capacità di interpretare e percorrere i tempi determinando così sviluppo e certezze occupazionali.
Le Organizzazioni Sindacali, su questi obiettivi, solleciteranno le Istituzioni e il Governo al fine di attenzionare le problematiche di sofferenza della cantieristica navale privata e della Rodriquez nello
specifico, per la difesa dei posti di lavoro e di questa importante realtà messinese. L’eventuale perdurare del ricorso agli ammortizzatori sociali alla Rodriquez, sottolineano Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, si inserisce in una situazione già grave che vede parte del personale sopportare
pesantemente il costo della crisi in termini di inattività e di reddito.
