Hanno sfondato la vetrina di un negozio di Giardini Naxos a colpi di mazza di ferro e hanno razziato ogni cin tura, jeans e abito di marca che hanno trovato. I carabinieri stanno cercando di capire se i due siano respon
Dopo aver sfondato le vetrine dei negozi di abbigliamento con le auto o con delle mazze di ferro, entrano e fanno razzia di ogni capo griffato che trovano. Un’operazione velocissima, che dura al massimo cinque minuti che impiegano prima di risalire in auto e fuggire facendo perdere le tracce.
Ma questa volta a due di loro è andata male. In manette per furto sono finiti i catanesi Salvatore Viola, 29 anni e Angelo Zuccaro, 44 anni(fratello del più conosciuto Maurizio, condannato all’ergastolo ed esponenete del clan Santapaola). Lo scorso 24 novembre hanno rotto a colpi di spranga la vetrina del negozio -Essenza- di Giardini Naxos e si sono impossessati di numerosi capi di abbigliamento.
Ma i due etnei poco prima del furto erano stati fermati per un controllo dai militari di Giarre mentre erano a bordo di una Lancia Y. Dal confronto delle immagini dei video di sicurezza del negozio e dagli altri indizi trovati dentro l’auto parcheggiata sotto casa di Viola, i carabinieri di Taormina hanno chiuso il cerchio su due dei quattro responsabili del furto. Ad incastrarli anche i capi di abbigliamento trovati nelle rispettive abitazioni. A casa di Viola i carabinieri hanno sequestrato 150 paia di jeans e l’orologio che indossa al momento del controllo dei carabinieri di Giarre. Nella sua auto sono stati trovati il tagliando del pedaggio autostradale, il nastro adesivo catarifrangente utilizzato per coprire i numeri della targa delle auto impiegate nei furti e pezzettini di vetro molto verosimilmente lasciate dentro il cofano dai vestiti rubati e fatti uscire dalle vetrine in frantumi.
A casa di Zuccaro trovati invece 2 giubbotti e una felpa rubati dal negozio Essenza e svariati altri capi di abbigliamento, risultati oggetto di furto in altri punti vedita. Sempre nell’appartamento di Zuccaro sono stati seqeustrati 20 chili di giochi pirotecnici.
I carabinieri ora stanno cercando di individuare gli altri due complici arrivati a bordo di una fiat punto e soprattutto capire se i due Viola e Zuccaro sia i responsabili di altri furti compiuti tra Catania e Giarre, uno dei quali sempre ai danni dello stesso negozio svaligiato il 24 novembre.
