Le squadre tecniche del Gruppo Fs sono intervenute per consentire il ripristino del regolare funzionamento delle apparecchiature di linea
Circolazione ferroviaria rallentata dalle 4.30 alle 7.30 di stamattina, sulla linea Palermo Messina, per un furto di cavi di rame tra Palermo Brancaccio e Bagheria. Le squadre tecniche del Gruppo Fs sono intervenute per consentire il ripristino del regolare funzionamento delle apparecchiature di linea, temporaneamente compromesso dall’azione criminosa. Cancellati due regionali e ritardi medi di venti minuti per gli altri treni in transito. Il furto di cavi di rame non comporta rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria. In casi come questo, infatti, si attivano istantaneamente le tecnologie di sicurezza che governano la distanza di sicurezza tra i treni. La conseguenza e’ l’arresto immediato dei convogli. Effettuati tutti gli accertamenti i treni possono ripartire con la cosiddetta -marcia a vista-. Il macchinista, cioe’, deve rallentare la corsa in modo da poter fermare il treno in qualsiasi momento, in brevissimo tempo e spazio. La circolazione e’, quindi, rallentata, con conseguenti ritardi, ma la sicurezza e’ comunque garantita.
