Ritrovata in Albania Mariagrazia Ruvolo la sedicenne di Terme Vigliatore scomparsa da mercoledì scorso. Nel pomeriggio ha riabbracciato i genitori

Ritrovata in Albania Mariagrazia Ruvolo la sedicenne di Terme Vigliatore scomparsa da mercoledì scorso. Nel pomeriggio ha riabbracciato i genitori

Ritrovata in Albania Mariagrazia Ruvolo la sedicenne di Terme Vigliatore scomparsa da mercoledì scorso. Nel pomeriggio ha riabbracciato i genitori

lunedì 06 Dicembre 2010 - 09:17

Era in una città del sud dell'Albania con un 41enne conosciuto su Facebook che ora dovrà rispondere di sottrazione di minore consenziente

Ha riabbracciato i suoi genitori questo pomeriggio a Brindisi Maria Grazia Ruvolo la sedicenne di Terme Vigliatore scomparsa mercoledì mattina e ritrovata in Albania. La ragazza sabato sera ha telefonato ai genitori da Tirana chiedendo scusa per il suo gesto e dicendo di voler tornare a casa. La ragazza sta bene e nel viaggio è stata assistita da personale del Consolato Italiano a Valona. Maria Grazia aveva seguito in Albania il 41enne Fausto Vignolo, di Chiavari che aveva conosciuto su Facebook. La ragazzina si era fatta irretire dall’uomo, sposato e separato, ed aveva accettato di fuggire con lui in Albania. Vignolo è stato preso in consegna dalle autorità albanesi ma in Italia dovrà rispondere di sottrazione di minore consenziente. Per la famiglia Ruvolosi è concluso, dunque, l’incubo iniziato mercoledì scorso con a scomparsa della ragazza. La sua minicar era stata trovata parcheggiata nei pressi della stazione ferroviaria di Milazzo. Grazie alle telecamere a circuito chiuso i carabinieri hanno scoperto che Mariagrazia aveva acquistato un biglietto ferroviario. Allo stesso tempo si è scoperto che il suo telefono cellulare si era collegato alla cellula di Paola in Calabria. Facile a questo punto ipotizzare la decisione della sedicenne di allontanarsi volontariamente. Successivamente il cellulare ha agganciato la cellula di Brindisi ed in un primo momento si era ipotizzata l’intenzione della ragazza di recarsi in Grecia con qualcuno conosciuto su Facebook. Le sue amiche, sentite dai carabinieri, avevano riferito che più volte Mariagrazia aveva parlato di questa persona e dei suoi contatti tramite social network. Così è scattata una perquisizione ance a casa del 41enne di Chiavari. Nel frattempo il padre della sedicenne si era recato a Brindisi mentre anche la trasmissione Chi l’ha visto ? si è occupata del caso. Poi, ieri pomeriggio, la telefonata alla famiglia e le lacrime liberatorie di Mariagrazia.

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