Genovese: «Si modifichi il regolamento. Le parti sociali possono dare un contributo significativo»
Una modifica al regolamento della Commissione provinciale alle Pari Opportunità. A chiederlo, con una lettera inviata al Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, all’Assessore alle Pari Opportunità Mariella Perrone, al Presidente del Consiglio provinciale Salvino Fiore e alla Consigliera provinciale di parità Fina Maltese è il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese.
La Commissione Provinciale per le Pari Opportunità di Messina è formata da 29 componenti elette dal Consiglio Provinciale fra persone che abbiano riconosciute esperienze di carattere scientifico, culturale, professionale, economico e politico sulla condizione femminile nei suoi vari aspetti. Compongono la Commissione cinque cittadini appartenenti alla categoria definita dalla legge 381 e/o socialmente deboli (donne immigrate con cittadinanza italiana, casalinghe, disoccupate, inoccupate); 19 cittadini appartenenti alla categoria delle lavoratrici dipendenti, autonome, e/o delle aree professionali, e/o del mondo imprenditoriale; 5 cittadini titolari dello status giuridico di socio di Enti Privati senza scopo di lucro (quali Associazioni, Cooperative, ecc) con sede legale e/o operativa nel territorio della Provincia di Messina che per Statuto promuovono azioni propositive per le Pari Opportunità tra i sessi.
Della Commissione Pari Opportunità non fanno parte i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali più rappresentative, mentre ne fanno parte in numero aggiuntivo e a titolo consultivo, i rappresentanti designati dalla Direzione provinciale del Lavoro di Messina, i Presidenti delle Commissioni Consiliari permanenti, i Capigruppo Consiliari, gli Assessori e Consiglieri provinciali di sesso femminile e le Consigliere provinciali di Parità.
«La Cisl – si legge – ritiene che le parti sociali possano dare un contributo significativo per le funzioni e i compiti propri della Commissione attraverso la partecipazione attiva alle varie iniziative di dibattito e di lavoro e che attraverso i propri rappresentanti possa portare un arricchimento sulle proposte e sui campi di intervento, anche in considerazione dell’attività svolta di tutela e assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori, nonché di segnalazioni di casi di discriminazione».
«Ricordiamo – scrive Genovese – l’attività di promozione che il Sindacato svolge quotidianamente su tutto il territorio provinciale nell’ambito delle pari opportunità e delle politiche di genere anche attraverso l’informazione e la sensibilizzazione. Pertanto, visto che la suddetta Commissione provinciale andrà a breve a rinnovarsi, si chiede al Sig. Presidente della Provincia, all’Assessora alle P.O. e al Presidente del Consiglio provinciale di modificare il Regolamento nella parte relativa alla composizione della Commissione, aggiungendo tra i componenti, i rappresentanti designati dalle Organizzazioni sindacali più rappresentative e alla Consigliera di parità di fornire un parere in ordine alla presente richiesta».
