L'assessorato proverà a reperire i fondi per arrivare a fine anno, per il 2009 si studieranno nuove soluzioni. Stamani a Palazzo Zanca protesta dei lavoratori di -Nuove Solidarietà-
E’ in arrivo una nuova -bomba- per i servizi sociali. In attesa di definire una volta per tutte l’assetto futuro del settore, con l’indirizzo che pare essere quello dello scioglimento dell’Istituzione, c’è da affrontare subito e con il carattere della massima urgenza la grana cooperative. Stamani, infatti, sarebbero già arrivate le prime lettere di licenziamento per i lavoratori, i cui contratti scadono alla fine di ottobre, e riguarderebbero tutte le cooperative. Dall’assessorato arrivano tiepide rassicurazioni, in quanto si starebbe cercando di reperire i fondi per coprire quanto meno i mesi che mancano da qui a fine anno, per poi studiare, per il 2009, nuove soluzioni. Sulla questione si sono espressi anche i consiglieri comunali di Risorgimento messinese Salvatore Serra e Nino Carreri, i quali confidano «nell’operato dell’assessore Pinella Aliberti per risolvere la questione, che è molto delicata e va affrontata subito».
In attesa di conoscere ulteriori sviluppi, da registrare una nuova protesta messa in piedi da una delegazione di lavoratori della cooperativa -Nuova Solidarietà-: da nove mesi il Comune non tira fuori più un euro, e se per i primi quattro mesi del 2008 ha anticipato la cooperativa stessa, da ormai cinque mesi i dipendenti non ricevono più lo stipendio. Oggi a Palazzo Zanca sono arrivate risposte interlocutorie: per i servizi gestiti dall’assessorato (Comunità minori e Cag di Camaro) è stato garantito il pagamento, discorso opposto per quelli che fanno capo all’Istituzioni, ovvero Comunità disabili psichici Villa Felice e Sad, in quanto un decreto ingiuntivo presentato dalla -Cooperativa Futura- blocca, di fatto, i fondi. Per lunedì prossimo è stato fissato un appuntamento con il sindaco, nel frattempo i lavoratori preannunciano ulteriori azioni di protesta qualora non dovessero arrivare le rassicurazioni chieste.
