Coinvolto nell'operazione "Doppia sponda" a Mangialupi, è stato arrestato perr un cumulo di pene, ormai definitive
MESSINA – È stato coinvolto in diverse operazioni antidroga dei carabinieri. Da qui le condanne per un cumulo di pene. Reati commessi dal 2013 al 2014. Un trentacinquenne messinese è stato arrestato e ristretto al carcere di Gazzi per scontare la condanna definitiva a oltre diciotto anni di carcere per detenzione e spaccio di droga. Un arresto eseguito dai carabinieri.
In particolare, l’uomo era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Doppia sponda”, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Messina. Nell’operazione, è emerso il ruolo dell’arrestato all’interno dei gruppi criminali che agiscono nel rione messinese di Mangialupi. Un ruolo d’approvvigionamento e commercializzazione di notevoli partite di cocaina provenienti dalla sponda calabra, poi immessi nelle principali “piazze di spaccio” messinesi.
