Entusiasmante tuffo nel passato per 18 messinesi
Chi non ricorda l’anno della maturità con nostalgica allegria… l’ambita fine di un lungo percorso scolastico e quella immensa voglia di conquistare il mondo? Ed ecco gli studenti della 5 A Edilizia dell’Istituto Verona Trento, anno 1994, che, dopo avere perso traccia l’un dell’altro per quasi un trentennio, decidono di incrociare nuovamente le loro vite.
Gli ex compagni di classe si riscoprono con i volti baciati dal tempo, ognuno con il proprio bagaglio di vita più o meno gravoso. Qualcuno ha ancora un solo “zaino” sulle spalle. Qualcun altro si ritrova a trascinare il peso di una dura sfida che servirà a dare più intensità alla tanto meritata vittoria. Si raccontano, si ricordano, si riconoscono.
Scavando scrupolosamente nei ricordi, confessano le simpatie mai dichiarate e le antipatie mai risolte. Tra tante frivole risate e qualche scomoda verità, si salutano promettendosi di reincontrarsi tra 20 anni, armati della stessa energia con la quale oggi hanno riacceso la magia di quella meravigliosa parentesi di vita.
Questo “rendez-vous” ha regalato a tutti loro delle emozioni indimenticabili… e un messaggio inequivocabile. “Ogni singola persona che attraversa anche per solo un istante le nostre vite è un minuscolo ma importantissimo pezzo di tutto quello che abbiamo scelto di volere essere”.
In ordine alfabetico: Giuseppe Alidò, Gaetano Caporlingua, Massimo Cardullo, Assunta Concilio, Nicolò Donato, Francesco Fiorentino, Smeralda De Francesco, Maurizio Lombardo, Giovanna Midiri, Federico Pandolfino, Ursula Presti, Mario Rando, Enzo Rotondo, Paolo Scuderi, Settimo Scuderi, Fortunato Sturniolo, Cinzia Urso, Giacomo Visalli.

Bravi ragazzi, ma potevate ritrovarvi anche con i vostri docenti!