REDAZIONALE Il direttore scientifico del progetto, Giuseppe Casablanca, spiega come partecipare all'esame
REDAZIONALE – Trenta secondi possono salvarti la vita: lo screening per il tumore del polmone nella provincia di Messina.
Il tumore del polmone è conosciuto come big killer perché nonostante non sia il più frequente per incidenza, è il primo per mortalità, sia nel sesso femminile che nel maschile. Questo è dovuto al fatto che, senza adeguate manovre di prevenzione, circa l’80% dei tumori del polmone viene diagnosticato tardivamente e non può avvalersi della forma più efficace di trattamento, la chirurgia.
Infatti, il miglioramento della prognosi di qualsiasi tumore una volta che si è generato all’interno di un organo, può essere ottenuto solo intervenendo con strategie diagnostiche che lo intercettino nelle sue fasi più precoci, prima che si manifestino i sintomi, tipici invece delle fasi avanzate. Lo spazio nel quale applicare tali strategie è quello della prevenzione secondaria e lo strumento principale è quello dello screening.
Lo screening è una procedura che prevede l’applicazione di una tecnica diagnostica su un consistente campione della popolazione a rischio di sviluppare una determinata malattia o un tumore, ed intercettarla nelle sue fasi iniziale (cd DIAGNOSI PRECOCE). In questo modo si ottiene il risultato della RIDUZIONE DELLA MORTALITA’.
– PREVENZIONE PRIMARIA – Riduzione della INCIDENZA del cancro attraverso la riduzione dell’ esposizione della popolazione ai fattori causali – FUMO, ONCOGENI AMBIENTALI, ONCOGENI AMBIENTE PROFESSIONALE | – PREVENZIONE SECONDARIA – Riduzione della MORTALITA’ attraverso la diagnosi precoce di cancro; ciò si ottiene individuando i soggetti a rischio da sottoporre a SCREENING – Popolazione geneticamente esposta – Popolazione fenotipicamente esposta |
Dovendosi applicare ad una moltitudine di individui, Il problema comune a tutti gli screening è quello di rendere favorevole il rapporto fra i costi, generalmente elevati, e l’efficacia, cioè la capacità di diagnosticare il maggior numero possibile di malati.
Da questo punto di vista, lo screening del cancro del polmone è stato palcoscenico di continui insuccessi per circa 40 anni, fino a quando nel 2011 è stata trovata la combinazione vincente tra la tecnica diagnostica da usare , che è la TC del torace a bassa dose, efficacissima ma costosissima se applicata su vasta scala, e lo strumento che ha permesso di individuare i soggetti a rischio nella popolazione generale.
Tra i vari programmi messi a disposizione dai più autorevoli istituti di statistica internazionale, il PLCO è quello più utilizzato perchè è applicabile in pochi secondi ed è dotato di una sensibilità sufficientemente elevata per individuare le persone a rischio di ammalarsi di cancro del polmone da sottoporre alla TC.
Fin dalla sua prima applicazione, il PLCO ha consentito al trial nordamericano NLST di ottenere una riduzione della mortalità del 24%, aprendo finalmente l’era dello screening del cancro del polmone, oggi formalmente approvato anche dalla Commissione Europea.
Noi abbiamo proposto il progetto “Screening del cancro del polmone nel territorio della provincia di Messina”nel 2019, finanziato successivamente con fondi del Piano Sanitario Nazionale, che si basa sulla applicazione del software PLCO alla popolazione residente nella provincia di Messina di età >50 anni.
Lo slogan del progetto è “Trenta secondi possono salvarti la vita”.

Partecipare è estremamente semplice, è su base volontaria e le valutazioni cliniche sugli esami eseguiti che verranno fatte dagli specialisti della chirurgia toracica oncologica che si dovessero rendere necessari per l’interpretazione dei risultati della TC nei casi a rischio è gratuita.
Le modalità per partecipare sono:
- ATTRAVERSO CODICE QR
inquadrare con lo smartphone il codice QR che si troverà nel banner pubblicato su Tempostretto o sulla pagina web della Azienda Ospedaliera Papardo di Messina o sulle piattaforme Social come Facebook o Instagram.

Cliccando sul QR si verrà proiettati nella landing page del software PLCO; poiché sarà indispensabile fornire i dati personali per essere contattati, si dovrà fornire il consenso al trattamento di essi. SI tenga presente che l’intera procedura del trattamento dei dati ha ottenuto l’autorizzazione del DPO aziendale secondo le disposizioni vigenti in materia ed ogni utilizzo avverrà nel rispetto del GPDR e dei vincoli disposti dal garante della Privacy.
A questo punto si potrà procedere con l’esecuzione del test. Si tratta di rispondere a poche, semplicissime domande. Raramente il tempo richiesto supererà i trenta secondi. Le risposte saranno immediatamente elaborate dal programma PLCO ed il risultato sarà inviato direttamente alla chirurgia toracica dell’AO Papardo. I medici ne prenderanno visione e procederanno come spiegato oltre.
- CHIAMATA TELEFONICA AL NUMERO
I partecipanti possono chiamare il numero telefonico dedicato dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 18, un operatore risponderà e dopo aver acquisito il consenso porrà poche semplici domande, al termine delle quali risulterà un punteggio, che rappresenta il coefficiente di rischio personale di ammalarsi di cancro del polmone.
- PARTECIPAZIONE VIA POSTA ELETTRONICA
i partecipanti possono contattare il nostro centro inviando una mail all’indirizzo chirurgiatoracica@aopapardo.it; riceveranno il form da compilare ed entro 48 ore il risultato.

Indipendentemente dalla modalità di accesso allo screening, tutti i partecipanti saranno sottoposti al test PLCO e tutti saranno ricontattati per essere portati a conoscenza del risultato.
Il limite oltre il quale il test sarà considerato significativo è il 2%.
Considerato che si tratta di un test che calcola il rischio, la positività NON significa certezza, ma soltanto “probabilità che un evento accada”.
Per contro, la negatività non significa sicurezza di non essere già affetti da una neoplasia polmonare, in quanto la sensibilità del test è di circa 80-85%, vale a dire che nel 15-20% dei casi il risultato può essere falsamente negativo. Ma in atto nel mondo non esistono test con una sensibilità maggiore e, quindi, il PLCO è considerato comunque il più affidabile, in attesa che vengano predisposti test più accurati.
Coloro per i quali il risultato sarà maggiore del 2% (e quindi devono essere considerati soggetti a rischio) riceveranno la prescrizione di una TC senza mdcv, a bassa dose, che sarà poi valutata gratuitamente presso l’ambulatorio dedicato creato appositamente nel reparto di chirurgia toracica del Papardo.
In rapporto all’esito si procederà all’approfondimento diagnostico o alla prescrizione di un ulteriore controllo a distanza.
Contattateci, non abbiate timore; NOI RISPONDEREMO SEMPRE NEL CASO IN CUI IL MEDICO FOSSE IMPEGNATO IN ATTIVITA’ ASSISTENZIALI URGENTI.
RISULTATI DELLO SCREENING aggiornati al 20-5-26
Nei primi due anni hanno già partecipato oltre 800 persone; sono stati trovati ed operati 4 casi di cancro in fase precoce ed altri 30 casi sono attualmente entrati nel protocollo di controllo e rivalutazione.
Negli ultimi 3 mesi, grazie alla campagna di informazione attraverso i media (facebook, instagram, Tempostretto e sito Aziendale) hanno partecipato allo screening 306 persone, suddivise per le seguenti categorie di rischio:
ALTO RISCHIO (PLCO >2%): 97
NO A RISCHIO (PLCO < 2%): 51
A RISCHIO DIFFERITO (PLCO < 2%): 148
I partecipanti inseriti nella categoria a “rischio differito” sono coloro i quali in atto il risultato è al di sotto della soglia al momento del calcolo, ma, qualora continuassero a fumare, è previsto il superamento della soglia entro gli anni indicati nella risposta fornita a ciascun partecipante.
Nella stessa categoria rientrano coloro i quali, pur avendo smesso di fumare, il rischio continua a crescere per effetto della esposizione accumulata negli anni da fumatore.
In altri termini, il rischio del fumatore NON si azzera con la semplice astensione, con effetto on/off, ma persiste negli anni, in ragione dei parametri considerati nel PLCO.
IL SONDAGGIO SULLE ABITUDINI AL FUMO NEL NOSTRO TERRITORIO
AIUTATECI A CONOSCERE MEGLIO DOVE SI ANNIDA IL NEMICO
Inquadrando il QR code potrete partecipare al sondaggio sulle abitudini al fumo nella popolazione residente nella provincia di Messina.

Il sondaggio si chiama “Me lo dai il tempo di una sigaretta?”. E’ ASSOLUTAMENTE ANONIMO E NON CONTERRA’ ALCUN DATO PERSONALE, nè verrà tracciato. Serve soltanto ad ottenere una mappatura della diffusione del fumo di sigaretta tradizionale e delle sigarette elettroniche nel nostro territorio. In questo modo potremo orientare nel futuro le iniziative di supporto alla disassuefazione dalla dipendenza e contestualmente intensificare in maniera mirata gli obiettivi della prevenzione secondaria del cancro del polmone attraverso screening mirati nelle aree a maggiore incidenza del fenomeno.
Partecipare al sondaggio è semplicissimo, basta cliccare sul QR code e sarete proiettati direttamente nella scheda, dove potrete rispondere a 12 semplicissime domande. E’ anonimo. E’ sicuro ed è molto efficace.
Non esitate, la diagnosi e l’intervento nello stadio iniziale della malattia è l’unica arma efficace contro il cancro. VI aspettiamo.
Dott Giuseppe Casablanca
Direttore SC Chirurgia Toracica
Azienda Ospedaliera Papardo – Messina
