Il Pd crolla in Sardegna, Veltroni lascia la guida del partito. Tutte sue le responsabilità della sconfitta?

Il Pd crolla in Sardegna, Veltroni lascia la guida del partito. Tutte sue le responsabilità della sconfitta?

Redazione

Il Pd crolla in Sardegna, Veltroni lascia la guida del partito. Tutte sue le responsabilità della sconfitta?

mercoledì 18 Febbraio 2009 - 11:11

Dite la vostra sulle dimissioni del segretario regionale. Gli esponenti locali, Rao: “Verso una gestione provvisoria, ma questa vicenda serva a tutti per ripartire. Si guardi a nuove allenze”; Grioli: “Si riparta dalla 'questione meridionale'. La classe dirigente del nord sta schiacciando quella del sud”

Il Pd “perde” la Sardegna e il segretario nazionale Walter Veltroni si dimette. Gesto di responsabilità? Paga colpe non sue? Cosa succederà in vista delle elezioni europee del prossimo giugno? Tutti interrogativi che poniamo a voi lettori, elettori e non del Partito Democratico. C’è chi sostiene che Veltroni non abbia responsabilità, che questa sconfitta, particolare per le modalità con cui è arrivata, sia solo un ripresentarsi dell’onda lunga del successo di Berlusconi. C’è chi sostiene invece che il Pd non sia riuscito ad attrarre consensi, non riuscendo a divenire una forza realmente riformista e coesa in grado di essere vicina al territorio. Spaccature, faide interne e soprattutto distanza accentuata dai problemi reali della gente. Ma cosa fare di questo partito, al momento solo contenitore di diverse anime che non hanno trovato una via univoca?

«Al momento la cosa più logica da fare è proseguire con una gestione provvisoria del partito (reggenza Franceschini), almeno fino alle elezioni europee, prima di una riorganizzazione interna che possa mettere in chiaro diverse cose – rivela il segretario provinciale di Messina Pippo Rao. Speriamo che questa vicenda in un modo o in un altro possa creare uno shock alle forze che compongono il Pd, in modo che si individui una via da seguire che ci porti a diventare un partito popolare sul territorio e non salottiero». Alleanze? «Il Pd per l’assetto federale che si è imposto in fase di costituzione, deve necessariamente in campo nazionale dialogare con l’Udc e con le forze riformiste del centrodestra. Allo stesso tempo non può smettere di guardare alla sua sinistra dove non esiste solo radicalismo. Ci sono i Verdi, la Sinistra Democratica, una parte dei Comunisti. Tutto ciò nell’ottica della creazione di una nuova piattaforma programmatica.E’ chiaro che il Pd, nonostante a qualcuno possa non piacere, da solo non va da nessuna parte». Conclusioni, Veltroni rimarrà? «Il segretario dimissionario ha avuto un ruolo determinante per la nascita di questa realtà, adesso deve e può dare un contributo alla sua sopravvivenza. Secondo me non ha responsabilità in questa sconfitta, ma un’analisi interna a questo punto appare necessaria».

Ma guardiamo anche al futuro. Un nuovo leader come Bersani o ritorno al passato con D’Alema o Rutelli? «Bersani è una persona competente soprattutto per ciò che riguarda le materie economiche, un’investitura che potrebbe risultare innovativa – commenta il segretario cittadino Giuseppe Grioli. La mia preoccupazione però è che si continui a concentrarsi su politiche noridistiche. Il Pd deve con forza ripartire dalla “questione meridionale”. Purtroppo oggi assistiamo ad una prevaricazione della classe dirigente del nord su quella del sud Italia, data la debolezza di quest’ultima». Soluzioni, proposte? «Serve un riposizionamento del partito, un confronto tra le anime che lo compongono in maniera aperta e sui contenuti. Abbiamo perso molto su diverse questioni, come ad esempio quella morale. Bisogna fare una pulizia dei rami secchi che ci sono e puntare su iniziative concrete e vicine a tutte le realtà riformiste».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED