De Luca: “La manifestazione non ha bandiere di partito, punta a sensibilizzare sulle gravi difficoltà del settore. Serve un cambiamento politico radicale”

di Carmelo Caspanello
PALERMO – “Il governo Meloni e il presidente Schifani hanno voltato le spalle a un comparto fondamentale per il nostro Paese. La protesta va allargata a tutte quelle categorie ignorate dal governo. Ci vediamo in piazza”. Il riferimento è a Piazza Indipendenza che mercoledì 14 febbraio ospiterò la manifestazione di S. Valentino guidata dal leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca. “Ribadiamo un chiaro messaggio al governo Meloni e al presidente Schifani: serve meno Europa e più equità”. La manifestazione, che vedrà agricoltori e allevatori mobilitarsi fianco a fianco, con i trattori, non sarà limitata al solo sostegno a queste categorie, ma si estenderà “ad altre attività trascurate dal governo”.
De Luca ha invitato sindaci, imprenditori, autonomi e partite iva a unirsi alla causa. Saranno presenti 20 pullman (così come concordato con questura e prefettura per questioni di ordine pubblico) provenienti da varie province, insieme a 5 trattori autorizzati dalla prefettura. Oltre 100 sindaci hanno già confermato la loro presenza.
Il leader di Sud chiama Nord ha criticato aspramente l’ultima legge di bilancio del governo Meloni, definendola “un massacro” a causa degli aumenti e dei tagli senza alcuna logica. “Serve un governo nazionale all’altezza”, ha sottolineato. De Luca ha evidenziato anche le sfide specifiche che affrontano gli agricoltori, come le restrizioni normative che creano disagi considerevoli, soprattutto per i piccoli allevatori.
“È assurdo accusare il mondo agricolo – chiosa – di inquinare più di altri fattori”. L’obiettivo della manifestazione non è solo quella di sensibilizzare sulle difficoltà del settore agricolo, ma anche di “promuovere un cambiamento radicale nelle politiche europee e nazionali per garantire equità e sostenibilità”.
Che marcia sarà? Qual è l’obiettivo? “Abbiamo detto – risponde De Luca – che la manifestazione riguarderà l’amore per la nostra terra e sarà una manifestazione senza bandiere di partito e di organizzazioni sindacali. È una manifestazione che riguarda non solo la nostra solidarietà e sostegno agli agricoltori, ma vogliamo far comprendere che attraverso l’agricoltura c’è la salvaguardia della sicurezza del territorio per quanto riguarda il dissesto idrogeologico e gli incendi. E c’è anche la nostra salute di mezzo perché non può passare la linea delle lobby europee di calmierare la produzione agricola soprattutto quella italiana e meridionale e dall’altro lato introdurre nei nostri mercati carne sintetica e altro…
Questo è il messaggio che noi il giorno di San Valentino vogliamo far passare. E poi l’accusa al mondo agricolo di inquinare più di altri settori fa davvero sorridere. Bisogna capire che continuando così si abbasserà anche il valore dei terreni. A chi serve tutto questo?”.
